mercoledì 10 giugno 2026

A Firenze l'ottava edizione di Fiirst Playable 2026, l’evento business di IIDEA



Firenze accoglie dal 10 al 12 giugno l’ottava edizione di First Playable, l’evento sul business dei videogiochi organizzato da IIDEA e Toscana Film Commission – Fondazione Sistema Toscana con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione CR Firenze, in collaborazione con l’Agenzia ICE e il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per accelerare la crescita e il consolidamento dell’industria italiana dei videogiochi, e con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero della Cultura.


Punto di riferimento consolidato per gli operatori del settore italiani e internazionali, la manifestazione riunisce per tre giornate oltre 500 partecipanti tra studi di sviluppo, publisher, investitori, istituzioni e professionisti provenienti da tutto il mondo, favorendo il dialogo sulle opportunità di crescita e sulle sfide che attendono l’industria dei videogiochi. 


L’evento è entrato nel vivo il 10 giugno alle 14:00 al Cinema La Compagnia, la Casa del Cinema della Regione Toscana, con la kick-off conference, dedicata ad alcuni dei principali temi dell’industria dei videogiochi e animata da relatori nazionali e internazionali. La Polonia, Country Partner di quest’anno, sarà al centro di un approfondimento sull’evoluzione del suo ecosistema videoludico, oggi tra i più rilevanti in Europa.

L'11 e il 12  invece, First Playable si sposterà presso il Palazzo degli Affari di Firenze, dove si alterneranno gli oltre 1.000 incontri business 1:1 tra sviluppatori italiani e i 55 publisher e investitori internazionali provenienti da 13 Paesi: Australia, Finlandia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Svezia e, per la prima volta, anche da Cina, Giappone e Corea del Sud. 


Accanto agli incontri business, il programma prevede 9 workshop tematici incentrati su alcuni dei principali driver di crescita per le imprese dell’industria videoludica. Torna inoltre il format delle 9 roundtable one to many, aperte a tutti gli sviluppatori partecipanti, che offriranno un’occasione di confronto diretto e di scambio di esperienze con importanti realtà internazionali del settore. 


La sera di giovedì 11 giugno, a partire dalle 19:30, presso il Cinema La Compagnia, si terrà la cerimonia di premiazione degli Italian Video Game Awards 2026, l’iniziativa promossa da IIDEA per valorizzare l’eccellenza dell’industria videoludica italiana. Nel corso dell’evento saranno assegnate 6 statuette ai vincitori delle diverse categorie del premio. La cerimonia sarà inoltre trasmessa in diretta streaming sul canale Twitch di Multiplayer.it.

Parallelamente, presso il Palazzo degli Affari sarà allestita un’area showcase dedicata agli 11 videogiochi finalisti dell’edizione 2026, che i partecipanti potranno provare durante le giornate della manifestazione.


Questa edizione di First Playable offrirà inoltre ai partecipanti l’opportunità di conoscere l’offerta formativa gratuita organizzata da Toscana Film Commission presso le sedi di Manifatture Digitali Cinema di Prato e Pistoia, realizzata grazie al Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021–2027. I percorsi formativi consentono di specializzarsi nei mestieri dell’audiovisivo, dalla costumistica al montaggio e post-produzione, dall’animazione alla creazione di contenuti. 


Nicoletta Curradi

venerdì 5 giugno 2026

Si parla di malattie rare a Firenze

 Firenze capitale mondiale delle malattie rare: il Nobel per la Medicina Svante Pääbo sabato (6 giugno) all’Auditorium del Palazzo dei Congressi per il Simposio sulle Malattie Rare


 

Si è aperto all’Auditorium del Palazzo dei Congressi il 18° Simposio Internazionale sulle Mucopolisaccaridosi e Malattie Lisosomali Correlate (IMPS 2026), uno degli appuntamenti più attesi della medicina delle malattie rare. Quattro giorni tra Palazzo dei Congressi e Palazzo degli Affari per fare il punto su vent’anni di progressi clinici e disegnare la rotta dei prossimi venti.


 


L’evento è organizzato dall’International Mucopolysaccharidoses Network (IMPSN) guidato dalla dottoressa Kim Angel, dall’Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi (AIMPS) presieduta da Flavio Bertoglio e dalla Fondazione Brains for Brain del professor Maurizio Scarpa, pediatra e coordinatore di MetabERN, la rete europea di riferimento per le malattie metaboliche ereditarie.


 


Sabato 6 giugno il palco fiorentino accoglie Svante Pääbo, Premio Nobel per la Medicina nel 2022, padre della paleogenomica e scopritore del genoma di Neanderthal e Denisoviani. La sua lectio magistralis aprirà un dialogo inedito tra genetica evolutiva e medicina delle malattie rare, offrendo una prospettiva di lungo periodo sulle basi molecolari delle patologie lisosomiali.


 


Sempre sabato si parlerà di terapie più innovative. Robert Thorne (Columbia University) illustrerà le strategie per superare la barriera emato-encefalica, un ostacolo cruciale nelle forme che colpiscono il cervello. Alessandro Fraldi e Natalia Gomez-Ospina presenteranno le terapie geniche di nuova generazione basate su CRISPR e mRNA, mentre Billie Lianoglou affronterà la frontiera — anche etica — della terapia fetale. A chiudere, la visionary lecture di Chester Whitley: “One Gene, One Edit, One Cure”.


Spazio anche all’intelligenza artificiale applicata alla diagnosi precoce, con sessioni dedicate al machine learning e ai nodi regolatori ed etici dell’IA in medicina.


 


Domenica 7 giugno il simposio si chiude con la presentazione della Florence Declaration: Families and Scientists United for Global MPS Progress, co-moderata da Scarpa e Angel. Il documento fisserà gli obiettivi dei prossimi vent’anni: una rete globale unificata che azzeri i ritardi diagnostici, accesso equo alle terapie in tutti i Paesi, registri internazionali per il monitoraggio a lungo termine e raccordo con il quadro europeo sui farmaci orfani e l’EU Action Plan on Rare Diseases.


 


Cifra distintiva del congresso è il Family Programme, ospitato a Palazzo degli Affari dal 5 al 7 giugno: pazienti e familiari non saranno spettatori ma protagonisti, con sessioni su salute mentale, dolore cronico, screening neonatale, scelte riproduttive e workshop dedicati ai fratelli dei pazienti. Il principio guida è dichiarato: “Niente su di noi, senza di noi”.


 


Le voci


«Vogliamo capire cos’è successo negli ultimi vent’anni in termini di ricerca, tecnologia e terapie, e cosa ci aspetta nel prossimo periodo — spiega il professor Maurizio Scarpa, responsabile scientifico del simposio —. Vogliamo dare una vita migliore ai pazienti e alle loro famiglie. Siamo a Firenze, città di Leonardo: quale luogo migliore per un congresso fondato sulla ricerca?»


 


«Più di un semplice simposio — sottolinea Kim Angel, direttrice esecutiva di IMPSN —. È una collaborazione globale per condividere il futuro di questa comunità».


Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo