mercoledì 11 marzo 2026

Didacta Italia 2026 al via

 Didacta Italia 2026 apre con il ministro Valditara e il pieno di visitatori


 



 Si è aperta l'11 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze con il Concerto dell’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali e la presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, la 13° edizione di DIDACTA ITALIA, che ha fatto registrare fin dalle prime ore di apertura un’ampia affluenza di pubblico fra docenti, dirigenti scolastici, educatori e operatori provenienti da tutta Italia.


“Ringrazio Didacta per i contenuti proposti quest’anno e per l’attenzione dedicata alla musica,  strumento fondamentale nei progetti delle nostre scuole – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. “ L’orchestra della Scuola italiana, che ho fortemente voluto, rappresenta un omaggio significativo alla nostra scuola e alla sua capacità di educare attraverso l’arte. È per questo che abbiamo dato rilievo alla storia della musica classica nelle nuove Indicazioni nazionali, già a partire dalle scuole primarie. È per questo che la musica è centrale nei progetti di Agenda Sud e Agenda Nord che puntano a contrastare la dispersione scolastica con una nuova visione strategica. Infine, ho apprezzato il richiamo della fiera a Pinocchio, simbolo dei valori di ascolto, rispetto e impegno necessari alla crescita delle nuove generazioni”.


“Didacta Italia è una manifestazione che cresce di anno in anno, diventando un appuntamento sempre più ricco sia dal punto di vista della quantità degli espositori, che della qualità degli eventi – ha affermato il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, che ha aggiunto: “Trovo particolarmente bello che questa inaugurazione si apra con questi giovani musicisti. Il rapporto tra musica e didattica è profondamente significativo: la musica aiuta ad aprire la mente degli studenti, stimola la creatività e contribuisce alla loro crescita culturale e personale. Per questo desidero rivolgere un ringraziamento speciale al Ministro Giuseppe Valditara per la sensibilità e l’attenzione che dimostra nei confronti dell’educazione musicale. Un ringraziamento anche al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, alla sindaca di Firenze Sara Funaro, al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, e a tutte le istituzioni civili e militari presenti. Un ringraziamento, infine, a Didacta International con la quale ormai da anni portiamo avanti una collaborazione particolarmente proficua. Proprio nell’ottobre scorso anno abbiamo firmato un accordo che guarda ai prossimi dodici anni. Il rapporto tra Italia e Germania, da cui nasce questa esperienza, rappresentare una base solida per sviluppare progetti educativi di grande valore”.


“Ho visto Didacta nascere e crescere negli anni, un appuntamento di riferimento per il mondo della scuola e della formazione – ha detto la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Questa è un’occasione importante per ribadire quanto sia fondamentale investire sull’educazione e mantenere alta l’attenzione sui percorsi dei più giovani. Come amministrazione stiamo portando avanti un piano significativo di interventi sull’edilizia scolastica: nel prossimo triennio investiremo oltre 40 milioni di euro per efficientamento energetico, adeguamento sismico, riqualificazione e ricostruzione degli edifici. Penso alla nuova scuola Ghiberti che stiamo realizzando, con spazi dedicati allo sport e attorno nuove aule didattiche e i laboratori, con la versatilità che si richiede per aggiornare l’insegnamento.


Vogliamo strutture sempre più sicure, sostenibili e moderne, perché investire sulla scuola significa scegliere il futuro del nostro Paese”.


"Con questa manifestazione che per l'Italia è nata qui ed è sempre cresciuta nel corso degli anni, la Toscana diventa capofila per quanto riguarda l'innovazione nel mondo della scuola – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “La Toscana è scuola. Per noi questo è l'elemento fondamentale nella vita di una comunità. Il tema è di straordinaria importanza e complessità e provare a declinarlo nei suoi molteplici aspetti attraverso un grande evento che suscita interesse, promuove buone pratiche, crea relazioni e anima un dibattito vivace e costruttivo è qualcosa che ci riempie di orgoglio. Ringrazio Firenze Fiera che con Indire ha creato questa opportunità. La Regione è presente negli spazi con tante proposte di buone pratiche sia sull'educazione da 0 a 6 anni, penso per esempio ad azioni come Nidi gratis, che sugli interventi per la promozione del successo scolastico.


È particolarmente significativo poi che questa edizione di Didacta sia dedicata a Collodi, Carlo Lorenzini, nell'anniversario dei 200 anni dalla nascita. La sua figura rappresenta l'identità toscana e con Pinocchio, che è il libro per eccellenza, svolge anche una straordinaria funzione pedagogica”.


“Per noi di Didacta International – ha aggiunto Reinhard Koslitz - le sorprese non finiscono mai! L’inaugurazione di quest’anno, accompagnata da un’orchestra straordinaria, resterà sicuramente nella memoria di tutti. La presenza di due Ministri alla fiera sottolinea ulteriormente l’importanza e il prestigio di Didacta Italia. Un sentito ringraziamento al team organizzativo e al comitato per aver reso possibile un evento così eccezionale”.


Domani alle ore 10 si svolgerà il convegno nazionale “4+2. Quando la formazione diventa filiera. Un modello che sta cambiando la scuola italiana”, presso l’Auditorium-Villa Vittoria (Sala 20). Il convegno rappresenta un’importante occasione per valorizzare i risultati raggiunti, riflettere sulle strategie future e consolidare il nuovo modello organizzativo del curricolo di filiera. Nel corso del convegno saranno premiate dalla Fondazione per la scuola italiana 20 filiere che hanno partecipato all’Avviso pubblico della fondazione per la scuola italiana e 10 saranno premiate da INDIRE.


Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, presso lo stand INDIRE alle ore 9,30, si terrà il seminario “Rete AI di INDIRE e dei movimenti di innovazione”. Si tratta di un evento della Rete Tematica AI con le scuole aderenti ai movimenti INDIRE per condividere esperienze e bisogni, allineare riferimenti etici e organizzativi e definire un percorso comune di sperimentazione con l’uso dell’AI.


In evidenza alle ore 12,30 il seminario a cura del Ministero per lo Sport e i Giovani “Il contrasto al fenomeno del doping nello sport tra scienza e attualità” (Padiglione Spadolini, Piano attico). L’evento rappresenta un’occasione per illustrare e far comprendere il fenomeno del doping anche alla luce dell’evento olimpico e paraolimpico di Milano Cortina 2026 e dell’apertura del nuovo laboratorio di analisi.


Nello stand dell’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana (Padiglione delle Ghiaie) alle ore 12.30 il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ricorderà la figura di Pinocchio e di Collodi alla presenza di 40 studenti del Liceo Coreutico del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Arezzo.


Didacta Italia è organizzata da Firenze Fiera con la partnership scientifica di INDIRE. Partner: Didacta International. La fiera propone un programma di altissimo livello avvalendosi di un Comitato organizzatore composto da: Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza dei Rettori delle Università italiane, Regione Toscana, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, Comune di Firenze, Unioncamere, Camera di Commercio di Firenze, ITKAM e Fondazione Destination Florence. 


www.fieradidacta.it

#didacta26


Nicoletta Curradi 

Fabrizio Del Bimbo 

martedì 10 marzo 2026

I primi 50 anni dell'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore

 




Il 10 marzo l'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore, AISD, festeggia 50 anni di attività con un convegno a Firenze, la città dove è stata fondata il 10 marzo del 1976.


Il convegno ripercorre l'attività della società scientifica, mezzo secolo di storia italiana della medicina del dolore, dai primi passi nel lavoro di ricerca agli sviluppi più recenti, senza dimenticare il lavoro svolto per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla sofferenza e il dolore cronico.


Il programma prevede l'intervento di esperti di varie discipline: Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, parlerà di dolore ed evoluzione del cervello umano. Il presidente dell’European Pain Federation, EFIC, Luis Garcia-Larrea, presenterà una lettura su “Il dolore e il cervello: sfide e complessità della matrice del dolore".


Il farmacologo Anthony Dickenson, University College di Londra, parlerà di cosa i neuroni rivelano sulla variabilità del dolore.


Seguirà la lettura di Stefano Coaccioli, Università di Perugia-Terni, presidente AISD dal 2018 al 2020, sulla storia millenaria degli archetipi del dolore.


Maria Nolano, neurologa docente presso l’Università Federico II di Napoli, ci guiderà in una lettura del mondo, con le meravigliose immagini di biopsia cutanea che permettono di visualizzare le terminazioni nervose che permettono la percezione del dolore.


La tavola rotonda con alcuni soci fondatori e con i vari presidenti che si sono succeduti nel tempo concluderà la giornata, con riflessioni su passato, presente e futuro della medicina del dolore.


In apertura il presidente dell’International Association for the Study of Pain, IASP, Andrew Rice, porterà il saluto della principale Società Scientifica che si occupa di dolore a livello mondiale.


AISD e Firenze sono strettamente interconnessi con IASP per varie ragioni. AISD è il capitolo italiano di IASP, che venne concepita a Firenze durante un convegno organizzato nel 1972 dal professor Paolo Procacci, alla presenza dei principali studiosi del dolore, tra cui John Bonica, fondatore e primo presidente della IASP. Firenze inoltre ospitò il primo congresso IASP nel 1974.


La peculiarità di AISD e di IASP è di essere società scientifica multidisciplinari che coinvolgono varie specialità mediche, nonché i professionisti sanitari e gli psicologi che si occupano di dolore. La medicina del dolore, sintomo presente in quasi tutte le patologie, riveste un ruolo chiave transdisciplinare e dovrebbe costituire un bagaglio culturale comune per tutte le figure mediche.


Qualche considerazione sul futuro

Per gli sviluppi futuri della medicina del dolore sono fondamentali molti aspetti.

Il fattore umano. La necessità di un approccio multidisciplinare richiede il coinvolgimento di vari specialisti in ambito medico, delle professioni sanitarie e degli psicologi, per ottimizzare la diagnosi ed il trattamento del paziente nell’ottica di una sempre maggiore umanizzazione delle cure.

La cultura. La medicina del dolore dovrebbe fare parte del bagaglio comune di medici, psicologi e professionisti sanitari.

La ricerca. Molti ambiti del dolore presentano ancora criticità, ad esempio per la scarsa efficacia di molti approcci terapeutici.

La tecnologia. Nuovi sviluppi tecnologici ed intelligenza artificiale supporteranno gli specialisti che si occupano di dolore.

 

Nicoletta Curradi 

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venerdì 6 marzo 2026

La conferenza annuale della Florence School of Banking and Finance 2026


In occasione del decimo anniversario della Florence School of Banking and Finance e dei 50 anni dell'Istituto Universitario Europeo, la conferenza annuale del 2026 si tenuta sul tema "L'Unione del Risparmio e degli Investimenti nell'UE: Opportunità per i Risparmiatori e le Imprese Europee". Nel contesto del rinnovato impegno dell'Europa per l'approfondimento dei suoi mercati dei capitali, la conferenza ha esaminato i compromessi politici necessari per dare forma a un'Unione del Risparmio e degli Investimenti (SIU) in grado di soddisfare sia gli obiettivi finanziari a lungo termine dei cittadini europei sia le esigenze di investimento delle imprese in tutto il continente, promuovendo l'offerta transfrontaliera di capitale di rischio. Le discussioni hanno affrontato i quadri istituzionali, normativi e di mercato necessari per superare la persistente frammentazione dei mercati dei capitali europei e sbloccare investimenti a lungo termine su larga scala. Particolare attenzione è stata dedicata agli ostacoli che l'innovazione scientifica deve affrontare e al ruolo che il capitale di rischio e il private equity possono svolgere nel rafforzare la leadership tecnologica dell'Europa. In tal modo, l'evento ha affrontato la questione fondamentale se mercati finanziari più efficienti possano, da soli, realizzare gli obiettivi strategici di autonomia e competitività dell'Europa. La conferenza ha esplorato anche come progettare mercati dei capitali che perseguano un chiaro obiettivo strategico. L'a SIU sta rapidamente acquisendo importanza nei dibattiti politici come potenziale risposta a un'ampia gamma di priorità europee condivise, tra cui innovazione, crescita, obiettivi climatici, capacità di difesa e resilienza economica in un contesto di concorrenza globale e mutevoli dinamiche geopolitiche. Promuovere classi di attività attraenti per i risparmiatori europei, canalizzando al contempo i capitali verso questi obiettivi strategici, richiederà un sofisticato kit di strumenti politici con implicazioni per gli investimenti pubblici, la regolamentazione e la vigilanza. Tenutosi nell'arco di due giorni presso l'Istituto Universitario Europeo, l'evento ha riunito voci di spicco del mondo accademico, politico e industriale per discutere la struttura, lo scopo e il futuro di un panorama europeo integrato degli investimenti. Il programma prevede interventi di alto livello di alti funzionari dell'UE e illustri accademici, oltre a sessioni interattive che spaziano da discussioni di gruppo condotte da esperti a panel tematici. La conferenza annuale del 2026 è stata un forum unico e dinamico per tracciare la prossima fase del programma di integrazione finanziaria dell'UE. 


Nicoletta Curradi