venerdì 3 giugno 2022

Per Coop la colazione è importante

 

L'importanza della colazione e i nuovi prodotti Coop per iniziare bene la giornata 

Con Coop 250 nuove piccole e medie imprese arrivano sugli scaffali della Cooperativa  

Obiettivo: portare il prodotto a marchio al 50% delle vendite 

Assaggi gratuiti prenotandosi al link https://www.coopfirenze.it/buonidentro







 

Cresce l'impegno di Coop ed Unicoop Firenze nel promuovere un cambiamento del prodotto a marchio. In particolare, rispetto alle referenze legate alla colazione, che mettono al centro i nuovi stili di vita, il ben-essere e la qualità.  

 

Nato più di 70 anni fa, attualmente la quota del prodotto Coop a livello nazionale si aggira intorno al 30% con un fatturato di circa 3 miliardi di euro, di cui il 40% della parte alimentare proviene da filiere a completa tracciabilità, un unicum in Italia. Ora, nell’arco di due anni, l’insegna della cooperazione di consumo italiana porterà a scaffale circa 5000 nuovi prodotti, tutti che esprimono i caposaldi del prodotto a marchio: Bontà, Convenienza, Sicurezza, Etica, Ecologia e Trasparenza. Obiettivo: raddoppiare il fatturato del prodotto a marchio nell’arco dei prossimi 4 anni passando dagli attuali 3 ai 6 miliardi di fatturato. 

L’estensione del prodotto a marchio si accompagna alla valorizzazione del territorio e dell’economia italiana, considerato che comporta l’aumento della rete di imprese fornitrici. Con questa operazione, infatti, agli oltre 500 fornitori “storici” se ne aggiungono ora altri 250: un tessuto produttivo imponente e nella maggior parte dei casi italiano, per l’80% imprese di medie e piccole dimensioni.  

Il rinnovamento degli assortimenti Coop, il suo valore per il tessuto economico del Paese, insieme all’importanza di una colazione adeguata per quantità e qualità in una dieta salutare, sono stati al centro dell'incontro-degustazione che si è tenuto questa mattina a Firenze, in piazza Bartali, di fronte al Coop.Fi Gavinana ed ha visto la partecipazione di Francesco Cipriani, epidemiologo nutrizionista, ideatore e curatore della Piramide Alimentare Toscana per ARS, Direttore Epidemiologia, ASL Toscana Centro e Francesca Gatteschi, direttore marketing Unicoop Firenze. 

Pensati per rispondere alle richieste di consumatori molto diversi e sempre più esigenti e per continuare a rispecchiare i valori di Coop, i nuovi prodotti comprendono ad esempio il kefir, lo yogurt proteico, il Fru Swing (estratti di frutta e verdura a freddo), le fette sottili o il pancake a fianco di vecchie tradizioni rivisitate come le classiche tisane, che ora possono essere fatte anche a freddo o lo yogurt da bere che resiste anche otto ore fuori frigo. 

Tutto questo per promuovere salute, oltre che gusto. 

Per far conoscere ed apprezzare i nuovi prodotti Coop per la colazione sono previsti diversi appuntamenti, che porteranno soci e clienti a “Colazione da Coop”, vale a dire ad assaggiare le novità a marchio. Nel corso degli eventi, si potranno sperimentare i cinque “menu”: colazione italiana, natural, melting pot, esotica e fitness – scheda in allegato. 

Novità, tendenze e “rivoluzione” del prodotto Coop per la colazione questa mattina in piazza Bartali a Gavinana sono state introdotte da una breve relazione di Francesco Cipriani, epidemiologo nutrizionista, ideatore e curatore della Piramide Alimentare Toscana per ARS, Direttore Epidemiologia, ASL Toscana Centro, che ha sottolineato quale sia l’importanza della colazione nella dieta dei toscani. 

“Dopo quasi un secolo di studi oggi sappiamo che una corretta alimentazione è il fattore più importante per assicurare anni di vita in più in buona salute. Ed una colazione adeguata per quantità e qualità è una delle chiavi per una dieta salutare. Adeguata significa che intanto non bisogna saltarla, e poi che non deve essere sbilanciata su zuccheri semplici e prodotti industriali troppo trasformati. “Colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri” è ancora un grossolano ma utile riferimento per una giornata in cui i cibi si frazionano in più occasioni. Circa cinque: colazione, spuntino mattutino, pranzo, merenda, cena. Lasciando un buon numero di ore tra ultimo pasto e sonno, pur con le variazioni possibili in base ai propri ritmi di vita e lavoro” ha affermato Cipriani.    

Dopo le molte ore di digiuno che si accompagnano al sonno, infatti al mattino servono energie pronte e facilmente disponibili, in modo da coprire un quinto delle calorie introdotte in un giorno. Bambini, adulti o anziani, ognuno con le proprie esigenze e preferenze, dovrebbero iniziare la giornata con una colazione appagante. Sappiamo infatti che soprattutto i bambini che saltano la colazione hanno molte più probabilità di diventare sovrappeso (oggi lo sono 1 su 5) o anche obesi (1 su 50). 

Eppure i dati disponibili raccontano un'altra realtà: oggi in Toscana 5 bambini su 100 di età fino a 10 anni saltano la colazione e 1 su 4 fa una colazione non adeguata, con valori ancora peggiori nelle famiglie con genitori meno istruiti. In Italia le cose vanno anche peggio. Con la crescita adolescenziale il quadro non migliora, anzi, quasi la metà dei teenager non fa colazione tutti i giorni e questo soprattutto tra le ragazze. Con l’età adulta, tra i 18 ed i 64 anni, i valori di chi non fa colazione del tutto è di 1 su 10, mentre sono una su sei le persone che non fanno una colazione adeguata, con valori però in miglioramento con l’aumento dell’età e con le femmine adulte che si comportano meglio dei maschi. Dopo i 65 anni c’è ancora più attenzione alla colazione come pasto importante della giornata. Dunque, quasi 500.000 persone in Toscana non fanno colazione e oltre 600.00 farebbero una colazione nutrizionalmente poco adeguata. 

Per invertire questa tendenza, spiega Cipriani, è necessario che “a colazione vengano rispettati i giusti tempi, senza troppa fretta, come sempre si dovrebbe fare quando ci si siede a tavola. Una tazza di latte o di yogurt, con una fetta di pane, meglio se integrale, con un po' di marmellata oppure con qualche biscotto, magari accompagnati da un frutto. Ottimi anche cereali e granaglie con frutta secca. Oppure qualcosa di salato, con verdure appetibili e un po' d’olio. Pane e pomodoro e basilico, per esempio. O qualche avanzo con verdure della sera prima. Anche qualche affettato magro. Cambiando spesso, di giorno in giorno. Che poi è uno dei segreti della salute in cucina: “poco e di tutto””.   

 

“La Cooperativa è da sempre riuscita ad ascoltare i cambiamenti che avvengono nelle persone e nella società, come quelli che avvengono nei luoghi dove le persone vivono, ovvero nelle comunità. Il cambiamento del Prodotto a Marchio Coop che abbiamo presentato oggi, partendo dalla colazione, rappresenta un’evoluzione molto importante che ci proietta verso il domani: nostro, delle generazioni future, ma anche quello del pianeta – ha detto Francesca Gatteschi, direttrice Marketing Unicoop Firenze – in questo contesto di innovazione, però, ci sono degli elementi che restano saldi e sono i valori che esprimono i nostri Prodotti a Marchio Coop, prodotti che rispettano l’ambiente, difendono la nostra salute, sostengono il tessuto economico e le sue eccellenze, tutelando al tempo stesso chi li produce”.  



Intanto è partita settimana scors nei supermercati Coop.fi la nuova iniziativa all’insegna della buona spesa e della tutela del potere di acquisto dei soci e delle famiglie.


Per i prossimi giorni funziona così: nelle settimane del 6 e del 20 giugno viene consegnato un buono da 5 euro ogni 15 euro di spesa, fino ad un massimo di 3 per ogni scontrino. Ad esempio:con 15 euro di spesa ricevi un buono, con 30 euro ne ricevi 2, con 45 euro di spesa e oltre ne ricevi 3.

I buoni devono essere spesi nelle settimane del 13 giugno e del 27 giugno, solo per l’acquisto di prodotti a marchio Coop. Non sono spendibili per medicinali, riviste, latte prima infanzia e carte regalo Coop.

 

Fabrizio Del Bimbo 

martedì 31 maggio 2022

Bonelli Story, una nuova mostra al Museo degli Innocenti di Firenze

 




Dal 1° giugno al 18 settembre 2022, il Museo degli Innocenti di Firenze ospita una nuova e avvincente mostra dedicata alla più famosa tra le Case Editrici italiane che hanno fatto la storia del fumetto: “Sergio Bonelli Editore”.


Tex Willer, Zagor, Mister No, Martin Mystère, Dylan Dog, Nathan Never, Julia, Dragonero sono solamente alcuni dei più noti e longevi personaggi del fumetto italiano, entrati nell'immaginario collettivo grazie al nome Bonelli, da sempre sinonimo di Avventura.


Non solo una Casa Editrice: la Bonelli - a partire dal suo capostipite Gianluigi e dalla moglie Tea Bertasi (figura fondamentale nella creazione dell’editoria a fumetti italiana) e poi con l’erede Sergio e, oggi, il nipote Davide -, insieme a centinaia di collaboratori, ha portato in edicola, in fumetteria e in libreria oltre duecento collane. Una storia sorprendente, fatta di persone e personaggi, fumetti e fumettari, di dietro le quinte e colpi di scena per rimanere sempre al fianco dei lettori, nonostante mutamenti di costume e cambiamenti epocali.


La mostra BONELLI STORY. Da Tex a Dylan Dog, da Zagor a Dragonero. 80 anni di storie a fumetti è stata costruita per coinvolgere lo spettatore attraverso tavole originali, illustrazioni, pagine di sceneggiatura e tanta oggettistica, allestimenti multimediali, filmati, materiali inediti e laboratori prodotti appositamente per l’occasione, in cui grandi e bambini potranno immergersi in tutto ciò che ha rappresentato e rappresenta per diverse generazioni di lettori il fumetto “bonelliano”.


A fare da introduzione sono i ritratti dei Bonelli e, tra loro, anche quello di Tea Bertasi che scelse personalmente di ingaggiare un grande artista del disegno, Aurelio Galleppini, per dare vita alle avventure di Tex Willer immaginate da Gianluigi Bonelli. Il Ranger amico degli Indiani e infallibile raddrizzatorti sarebbe divenuto il più popolare e longevo eroe a fumetti del nostro Paese, tuttora tra gli eroi di carta più venduti al mondo.


Le tavole realizzate dalle grandi firme che compongono la famiglia di autori della Casa Editrice, attraverso cui prendono vita personaggi amati e seguiti da milioni di lettori, sono suddivise in sezioni tematiche e ripercorrono cronologicamente la storia degli eroi e delle pubblicazioni Bonelli.


Un’occasione, poi, per ammirare in anteprima assoluta un assaggio delle storie di prossima uscita in libreria e in edicola, insieme ai progetti multimediali presto al cinema e in tv su cui la Casa Editrice sta lavorando, come la versione cinematografica di Dampyr e la serie animata dedicata a Dragonero.


In mostra anche un video che porta i visitatori dietro le quinte della creazione di un fumetto Bonelli, raccontato attraverso le parole degli autori e dei redattori di Via Buonarroti.


La mostra BONELLI STORY è un progetto di Sergio Bonelli Editore e Comicon, in collaborazione con ARF!, è promossa dal MIC – Direzione Generale Creatività Contemporanea, con il patrocinio del Comune di Firenze ed è prodotta e organizzata da Arthemisia, Piuma e In Your Event.


Durante il periodo di apertura saranno tante le iniziative speciali e gli eventi pensati ad hoc per bambini e adulti: sarà possibile consultare il calendario degli appuntamenti sul sito della mostra www.bonellifirenze.it.

A corredo dell’evento espositivo è stato realizzato “SERGIO BONELLI EDITORE. 80 ANNI A FUMETTI”, il catalogo della mostra che raccogliere contributi critici inediti e tantissime immagini, anche molto rare.

Fabrizio Del Bimbo

mercoledì 20 aprile 2022

Coop.Fi Caracciolo: un nuovo vicino di casa, inclusivo e di qualità

 





Il negozio si trova nel quartiere delle Cure ed è stato anticipato da un percorso di partecipazione ed ascolto che ha evidenziato attese ed aspettative per il nuovo supermercato. 

É inoltre un negozio inclusivo, accogliente anche per chi ha un disturbo dello spettro autistico, grazie ad una collaborazione con Autismo Firenze che ha portato in fase di progettazione innovazioni e semplificazioni, per rendere più facile la fruizione e il momento della spesa per tutti. 

Soprattutto propone un percorso di spesa semplice ed ordinato dove si trova facilmente quello si cerca, senza perdite di tempo, in un punto vendita di quartiere, per acquisti anche quotidiani, da fare raggiungendo il negozio a piedi o in bici. Un supermercato studiato su misura per le esigenze del quartiere, con ampio spazio a prodotti freschi e freschissimi, ai fornitori del territorio e alla convenienza, sia sul vasto assortimento di prodotti a marchio Coop, sia sulle referenze di marca.  

Il nuovo negozio apre alle vendite giovedì 21 aprile, alle ore 8. 

 

Come sarà il nuovo Coop.Fi Caracciolo 

Il nuovo Coop.Fi Caracciolo sarà un nuovo vicino di casa per gli abitanti del quartiere. Un vicino capace di portare accoglienza e socialità nel quartiere, oltre a cibo di qualità, del territorio e di stagione. 

Freschi di qualità e prodotti del territorio infatti sono le priorità del consumatore contemporaneo, che punta alle “coccole” alimentari unite alla possibilità di fare acquisti in tempi rapidi e in un percorso di spesa comoda e facile, con la garanzia del miglior prezzo alle migliori condizioni. 

 

I reparti 

Il supermercato si apre con lo spazio dedicato all’ortofrutta, vera e propria vetrina delle eccellenze dei produttori locali. Qui si trovano frutta e verdura di stagione, proveniente da fornitori selezionati, insieme ad una scelta di prodotti da agricoltura biologica. Tra i confezionati, zuppe pronte, legumi e frutta secca, sempre più richiesta come snack o integrazione di altri piatti, per l’alto contenuto di elementi sani e funzionali. Presente anche un assortimento di piante e fiori proveniente da fornitori toscani. 

In primo piano anche la forneria, dove trovare la freschezza e la fragranza del pane dei fornitori locali. Non sarà facile decidersi tra pane a lievitazione naturale, Panaccio, pane DOP, 100% integrale e tanti altri tipi. A tentare i più golosi ecco una proposta di pizza e schiacciata calda. L’assortimento si completa con sostitutivi del pane, pane a fette e pasticceria da forno Banco del Gusto. Disponibile il servizio di prenotazione prodotti da forno dolci e salati: si ordina in negozio o telefonicamente e poi si passa a ritirarli. 

Segue l’area dedicata ai latticini, a marchio Coop e di altre grandi marche. 

In macelleria, si potranno trovare ampi assortimenti selezionati di carni rosse e bianche per tutte le necessità. Ad esempio si troverà, sfusa con servizio assistito, come eccellenza del reparto la Scottona Fior Fiore Coop, nata e allevata completamente in Italia, oltre alle referenze di macinati, hamburger, salsicce e elaborati confezionati presso il Centro Carni Unicoop Firenze.  

Inoltre, completa l’assortimento una selezione di referenze di pollo e tacchino Coop, coniglio e avicoli speciali Fior Fiore. 

Presente anche la pescheria, che sarà rifornita tutti i giorni dal Magazzino Ittico. Nel Coop.Fi sarà così disponibile pesce fresco di ogni specie, servito e pulito nel reparto, oltre ad alcune referenze confezionate.   

In gastronomia, il socio cliente può scegliere salumi e formaggi, tipici toscani ma non solo, anche senza lattosio. La proposta comprende il banco servito al momento e un assortimento di prodotti già porzionati e confezionati da portare via. Una modalità sempre più apprezzata per consumare alimenti già pronti, ma di alta qualità, risparmiando il tempo passato in cucina. 

Per generi vari e surgelati, vale a dire i prodotti confezionati, l’assortimento è ampio e completo, come la scelta dei vini della cantina. Disponibile anche un’offerta dedicata al benessere che comprende: integratori, parafarmaci, prodotti senza glutine e “free from” in generale.   

A completamento della spesa alimentare, sugli scaffali del Coop.Fi Caracciolo si trova anche una selezione di prodotti per le piccole esigenze quotidiane: dalle lampadine alle pile, dagli utensili di cucina agli articoli per la scuola e di cartoleria. 

 

I servizi 

Disponibili il servizio Salvatempo e le casse automatiche, con una barriera casse flessibile per soddisfare la tipologia di spesa di ogni cliente, sempre con il supporto del personale del negozio. 

Nel punto vendita è previsto anche il pagamento delle utenze, il servizio PAGO PA e la vendita di ricariche telefoniche dei principali operatori di telefonia mobile, oltre ad una scelta di carte regalo di tutti i tipi.  

Come negli altri supermercati di Unicoop Firenze, anche nel Coop.Fi Caracciolo sono accettati in pagamento i buoni pasto, in formato cartaceo ed elettronico, degli emettitori convenzionati. 

Nel punto vendita è previsto anche il servizio di prestito sociale.  

Il nuovo supermercato occupa un'area di circa 1.350 mq per un'area vendita di 800 mq. Ha un parcheggio interrato da 60 posti e osserverà il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 20:30. La domenica ed i festivi dalle 8:00 alle 13:00. 

 

Attenti a tutti! 

Accanto all’aspetto commerciale, c’è una importante novità sociale per quanto riguarda il nuovo punto vendita che apre domani 21 aprile: a Firenze Coop.fi Caracciolo sarà infatti un esempio di luogo per la spesa a misura di persone con autismo, grazie alla collaborazione con Autismo Firenze, associazione nata da un gruppo di famiglie con figli autistici adolescenti o giovani adulti. 

 

La collaborazione con Autismo Firenze, che si pone l’obiettivo di dare un futuro sociale ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico, vuole facilitare l’attività di fare la spesa, rendendola un momento di autonomia e trasformando il supermercato in un luogo accogliente, dove il ragazzo con autismo può sentirsi a suo agio e fare la propria spesa, dal momento della lista a quello di portare i prodotti a casa.  

 

Le innovazioni 

In collaborazione con Autismo Firenze è stato predisposto un kit che verrà consegnato ai ragazzi dell’associazione e potrà essere richiesto. 

ll kit è una shopper in cotone riconoscibile grazie ai due loghi Unicoop Firenze e Autismo Firenze e all’immagine di un riccio blu - il blu è il colore che rappresenta i disturbi dello spettro autistico – che contiene strumenti ed istruzioni per fare la spesa e sarà utile anche per trasportare gli acquisti. 

Dentro il kit si trovano: 

Storia sociale --> un libriccino illustrato che descrive il contesto in cui i ragazzi opereranno. Si parte dall’ingresso per arrivare a descrivere i probabili ‘rischi’ che li possono mettere in difficoltà – ad esempio, “vado verso le corsie, lì posso incontrare tanta gente”, ma che indica anche a chi possono chiedere aiuto: “le persone con la divisa rosso vino”. Insomma, un percorso spesa narrato per la loro tranquillità. 

Riccio bollone --> un bollone rotondo rigido che si può appendere al carrello spesa o al cestino, perché lavoratori e clienti possano essere sensibilizzati e messi in grado di prestare maggiore attenzione alle esigenze del ragazzo autistico, piuttosto che essere indotti a velocizzare un’operazione o sviluppare un’interazione adeguata, semplicemente riconoscendo il bollone.   

Mappa --> è la resa visiva dell’organizzazione del negozio, una piantina del supermercato schematizzata. Al posto delle descrizioni merceologiche, infatti, riporta descrizioni semplificate e connotate da diversi colori. Elementi fondamentali sono: l’ingresso, il posizionamento dei reparti freschi, l’uscita con la cassa dedicata. 

Quaderno spesa --> un raccoglitore a fogli plastificati divisi per colore e descrizione semplificata (come nella mappa). Ad ogni colore si attribuisce una categoria specifica di prodotti riconoscibili per l’acquisto. Ogni prodotto è illustrato e colorato in piccole tessere adesive, in modo che si possano staccare e riattaccare sulla lista della spesa anch’essa plastificata, per comporre il ‘puzzle’ spesa. 

 

Il punto vendita 

Altre soluzioni per favorire l’autonomia delle persone con disturbi dello spettro autistico sono: 

un totem all’ingresso del negozio, che distingue il supermercato come sensibile al tema dell’autismo, informando che il personale del negozio è formato e sensibilizzato direttamente dagli educatori dell’associazione al tema. Il totem avrà una tasca che conterrà il volumetto della Storia sociale, a disposizione dei ragazzi autistici; 

uno spazio dedicato, di fronte al box informazioni, dove consultare la Storia sociale o richiedere il kit e dove viene collocata una mappa fissa, che possa essere di lettura a tutte le persone autistiche. 

Inoltre, i colori che caratterizzano le corsie dei generi industriali sulla mappa semplificata si ritrovano anche riportati all’inizio ed alla fine di ogni corridoio, rappresentando così una indicazione molto visibile e intuitiva che fa da raccordo fra mappa e spazi fisici del supermercato. 

In chiusura del percorso di spesa, la cassa prioritaria, già esistente nei punti vendita Unicoop Firenze, viene connotata dal simbolo del Riccio blu e diventa quella consigliata anche per le persone con autismo, condizione che viene a rientrare fra i motivi di priorità. 

 

La formazione degli addetti del punto vendita 

Quello che farà la differenza alla cassa prioritaria sarà la preparazione specifica dell’addetto che le persone con autismo si troveranno di fronte. Il personale che opera nel punto vendita infatti è stato specificatamente formato sulle modalità di interazione consigliate, in collaborazione con l’associazione Autismo Firenze. 

 

Un momento tutto per noi! 

Le persone con autismo hanno la necessità di effettuare azioni in contesti in cui i toni siano davvero pacati. Per questo Unicoop Firenze lavorerà per individuare alcuni giorni della settimana, e gli orari di minor afflusso, in cui si lavorerà per ricreare un clima particolarmente tranquillo ed un’atmosfera dedicata. Questo attraverso alcune modifiche della gestione del punto vendita, come l’abbassamento del volume dei suoni in filodiffusione, l’attenuazione dell’illuminazione del negozio, la trasmissione di annunci che spieghino queste scelte nell’ottica della creazione di un ambiente più adatto alla fruizione dei soggetti con disturbi dello spettro autistico. 

 

Il percorso di ascolto e le richieste che hanno anticipato l’apertura del Coop.fi Caracciolo  

Il percorso si è articolato con un focus group, che ha coinvolto 40 persone, fra soci e portatori di interesse, quali rappresentanti di associazioni e commercianti operanti nella zona delle Cure, e una attività di ascolto diffuso, con cui sono state raggiunte 124 persone. Si sono analizzati il contesto e le aspettative dei cittadini rispetto al nuovo negozio, che è stato richiesto più ampio rispetto a quello vicino di via Madonna della Querce, più comodo, ad esempio grazie al parcheggio, e più accessibile. L'intervento è stato salutato con favore come riqualificazione di un’area degradata del rione. Rispetto alle aspettative sono stati richiesti ampio assortimento dei prodotti, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’ambiente. La qualità è un elemento ricorrente con una forte richiesta di biologico e di prodotti locali, insieme alla richiesta di avere banchi serviti, con particolare riferimento alla pescheria. Sempre in tema ambiente è stata condivisa la raccomandazione di realizzare un edificio a basso impatto energetico. 

 

“Da domani il quartiere della Cure si arricchisce di un supermercato che vuole essere molto di più di un luogo dove fare la spesa. Coop.Fi Caracciolo nasce sulla base di un percorso di ascolto fra i cittadini che ha valorizzato la partecipazione e preso in esame tutte le istanze arrivate dal territorio. Non solo, il nuovo punto vendita di Unicoop Firenze sarà accogliente per tutti, anche per chi soffre di disturbi dello spettro autistico, grazie alla collaborazione con Autismo Firenze – fanno sapere da Unicoop Firenze – come cooperativa di consumo auspichiamo che Coop.Fi Caracciolo rappresenti un posto comodo dove fare una spesa giusta, conveniente nel rispetto dei nostri valori, attenta alla valorizzazione del territorio e al senso di comunità, un supermercato dove fare rete”.  



Fabrizio Del Bimbo 

martedì 19 aprile 2022

Jean Boghossian alla Galleria Il Ponte

 




JEAN BOGHOSSIAN
antinomia ardente a cura di BRUNO CORÀ
23 aprile – 1 luglio 2022

In questa sua mostra personale in Italia, a Firenze, presso la Galleria Il Ponte, Jean Boghossian presenta un repertorio di opere che hanno una chiara valenza sintetica di uno degli aspetti ricorsivi della sua opera generale […]
[…] la mostra di Firenze consente un approfondimento conoscitivo con alcune opere che mettono in risalto la predominante del denominatore comune cromatico basato sulla antinomia bianco-nero delle elaborazioni su carta o su tela.
Il particolare di tutte le opere esposte è che esse sono eseguite mediante l’impiego del fuoco e del fumo che, pertanto, in conseguenza degli effetti delle combustioni attuate sui supporti delle opere, dota i singolari lavori dello ‘sfumato’ prodotto dalla fuliggine, talvolta con una gamma di grigi graduati, talvolta con sottili zone brunite, in prossimità delle lacerazioni prodotte dall’azione combustiva della fiamma.
In questa città, la scelta compiuta di tali opere, vuole essere implicitamente anche un omaggio alla modalità leonardesca dello ‘sfumato’ ancorché ottenuto col fuoco e non con colori come quelli usati dal genio di Vinci.
L’episodio fiorentino, infatti, si offre allo sguardo con un esplicito quanto virtuale invito ad “entrare nell’opera”. Il primo lavoro che si incontra negli ambienti della galleria è Entrèe dans la toile, 2018-2022 (cm 230x280x400), installazione di ben dieci tele collocate in sequenza, elaborate mediante combustione e fumo come il grande foro che le attraversa tutte creando una sorta di tunnel. E’ un’opera-ambiente, quella ideata e realizzata da Boghossian, che, provocatoriamente, sollecita il visitatore a fare l’esperienza metaforica dell’entrata nell’immagine fisicamente e quindi nell’arte stessa dell’artista.
[…]
Questa mostra personale di Boghossian, come accennato, esibisce dunque uno scelto nucleo di opere che, in modi diversi, risulta emblematico della sua produzione sia degli ultimi anni (2019-2021) – trascorsi durante l’imperversare di sensibili eventi per lui drammatici, dalla ripresa di violenti episodi destabilizzanti la vita civile in Libano, uno dei paesi di residenza di Boghossian, alla pandemia da Covid 19 – sia dei precedenti anni 2011-2015 germinali e felici nella messa a punto del suo linguaggio ignico.
Dal testo in catalogo di Bruno Corà

In contemporanea con la mostra in galleria vengono esposte sei opere di piccolo formato presso l’Hotel Savoy di Firenze.

A Venezia, in occasione della 59. Biennale d’Arte, viene presentata alla Compagnia della Vela, nei giardini di San Marco, la scultura monumentale Melencolia Contemporanea, a cura di Bruno Corà.

Nicoletta Currradi

domenica 10 aprile 2022

Prosegue il. 20esimo Korea Film Fest

 



Nella quarta giornata del festival il 10 aprile si sono esplorate le nuove tendenze del cinema coreano  con l’ospite speciale in sala, il regista Lee Chang-yeoul con il suo “A Song for My Dear” con protagonista Dong-hyuk, un professore di musica tradizionale coreana all’università, la sua vita cambia quando a sua moglie viene diagnosticato l’Alzheimer: Dong-hyuk ha difficoltà a prendersi cura di sua moglie, ma si rende conto che non può vivere senza di lei.  Un film veramente toccante.


Lunedì 11 aprile quinta giornata di festival al cinema La Compagnia e online su MyMovies

La prima italiana di “Hard hit”, film campione d’incassi in Corea del Sud al Florence Korea Film Fest

In sala alle 15 prosegue la retrospettiva su Lee Jung-jae con “New World”, e alle 18 il webtoon “Beauty Water”, critica alla ricerca sfrenata della bellezza estetica


  La prima italiana “Hard hit” del regista Kim Chang-ju, campione d’incassi in Corea del Sud, un thriller imprevedibile, è in programma alla quinta giornata del Florence Korea Film Fest, lunedì 11 aprile, alle 20.30, al cinema La Compagnia di Firenze (ingresso 6 euro). 


Selezionato tra i maggiori successi al botteghino nel 2021,  “Hard Hit” di Kim Chang-ju racconta di come l’ordinaria giornata del direttore di banca Sung-gyu, che sta andando a lavorare con i suoi due figli si trasformi in una corsa adrenalinica quando riceve una chiamata da un numero “sconosciuto” che lo avverte che è seduto su una bomba. Quello che sulle prime sembra essere uno scherzo, si rivela ben presto una minaccia fondata e il direttore di banca dovrà trovare in breve tempo un’ingente somma di denaro da versare al dinamitardo, se non vorrà saltare in aria insieme ai suoi figli.


La quinta giornata si apre alle 15, sempre al cinema La Compagnia, con l’omaggio all’attore Lee Jung-jae con la proiezione di “New World” (2013) di Park Hoon-jung, film su Goldmoon, la più grande organizzazione criminale coreana, e dell’operazione poliziesca che vuole sgominarla. Alle 18 in programma “Beauty Water” (2020) di Cho Kyung-hun, per la sezione Webtoon & Cinema, sui fumetti animati, che analizza e critica le consuetudini sociali e i pregiudizi legati alla forma estetica, proprie di ogni epoca: è la storia di Ye-ji, persona comune che usa un prodotto di cosmesi conosciuto solo dalle celebrità (Beauty Water), ma una volta usato, il suo volto inizierà a sciogliersi. 


Al cinema Stensen, in programma due proiezioni per la retrospettiva dedicata a Lee Jung-jae: alle 18 “An Affair” di E J-Yong e alle 20.30 “The Face Reader” di Han Jae-rim. Online il festival prosegue nella sala virtuale di MyMovies (qui tutte le informazioni per accedere al programma di giornata: https://www.koreafilmfest.com/streaming-online/). 


La manifestazione ideata e diretta da Riccardo Gelli dell’associazione Taegukgi-Toscana Korea Association è organizzata con il supporto di Fondazione Sistema Toscana, Regione Toscana, Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Consolato Onorario della Repubblica di Corea in Toscana, Istituto Culturale Coreano di Roma, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Cineteca Italiana di Milano, Nemo Academy; KOFIC - Korean Film Council e grazie al nuovo ingresso Marchesi Frescobaldi, l’azienda leader nella produzione di vino in Toscana, da sempre impegnata nella migliore interpretazione della toscanità all’estero e che dal Rinascimento investe nel settore culturale - in questo caso con uno sguardo alla Corea del Sud.


Sponsor: Marchesi Frescobaldi, PAC Prodotti Alimentari Coreani, Hite Jinro, Samyang, Conad, The Mall, Hotel Savoy, Antica Torre di Via Tornabuoni 1, Ville Sull’Arno, Hotel Bernini Palace, Grand Hotel Mediterraneo, Hotel Degli Orafi. Hyundai- Brandini, Ristorante Coreano Gangnam, Trattoria Dall’Oste, Ristorante Boccanegra, Osteria del Borgo, Ristorante Acqua al 2, ARCI.


Media Partner: AsianFeast.org; AsianWorld; CulturaPop; Firenze Spettacolo; K-Tiger; Mugunghwa Dream; Mymovies; Novaradio; Radio Italia Cina; Radio Toscana; TaxiDrivers.


Informazioni: Florence Korea Film Fest; via San Domenico, 101 (Fi); Tel: 055 5048516; info@koreafilmfest.com; www.koreafilmfest.com; Cinema La Compagnia: 055 268451


Prezzi  


ABBONAMENTI FESTIVAL IN SALA: abbonamento intero Festival Sala e Online: 49€; abbonamento ridotto del Festival Sala e Online: 39€; singola proiezione pomeridiana intero 5€; biglietto ridotto 4€; proiezione serale, dalle ore 19.00 biglietto intero: 6€. (Per tutte le proiezioni Serali non sono valide riduzioni, accrediti e tessere omaggio). Abbonamento giornaliero del Festival: 12€; abbonamento giornaliero pomeridiano del Festival: 8€.

Nicoletta Currradi

Fabrizio Del Bimbo


giovedì 7 aprile 2022

Il ritorno del Torneo Internazionale Under 18 "Città di Firenze" giunto alla 45esima edizione

Un graditissimo ritorno al Circolo Tennis Firenze 1898: sta per iniziare la 45ª edizione del Torneo Internazionale Giovanile Under 18 “Città di Firenze”. 



La kermesse torna in Viale del Visarno dall’11 al 18 aprile, dopo un rinvio di due anni a causa dell’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da Covid-19. Sono ben 11 tra giocatori e giocatrici che dopo aver calcato i campi del circolo centenario fiorentino sono diventati numeri uno al mondo. Un torneo che fa ripartire la stagione delle manifestazioni
giovanili in Toscana considerata vera e propria regione con vocazione giovanile.

“Poter ritornare a organizzare questa manifestazione è per il nostro circolo davvero qualcosa di bello – spiega il presidente del Ct Firenze Carlo Pennisi – e significativo. Un grazie a tutti coloro che lo hanno permesso e speriamo che sia davvero una ripartenza” “Firenze è una città a
vocazione sportiva – dice l’assessore alle politiche sportive del Comune di Firenze, Cosimo
Guccione – e il tennis è senz’altro una disciplina molto significativa in questo panorama.
Soprattutto perché si parla di giovani e di grande valore che arrivano da ben 17 nazioni” “Il
tennis non si è mai fermato – mette in luce il presidente della Federtoscana Luigi Brunetti – e
qui siamo a una ripartenza dei tornei under 18 con Firenze prima e poi Prato e Santa Croce.
Bisogna seguirli perché potremo vedere la frizzantezza di questi giocatori e la bellezza del gioco che esprimono”. Ci saranno due partner importanti: nel sociale la Fondazione Meyer “Un modo per unire due realtà storiche della città – dice Alessandro Benedetti, segretario generale della Fondazione – e soprattutto unire lo sport e la ricerca con due incontri su tematiche come l’alimentazione e la prevenzione”. L’altro partner è Banca Intesa San Paolo “Siamo attenti alle tematiche sportive soprattutto quelle legate ai giovani – dice il direttore commerciale exclusive Direzione Regionale Toscana e Umbria Alberto Prestopino – il legame della nostra azienda con
il Ct Firenze è storico e vogliamo consolidarlo con questa manifestazione che rappresenta un fiore all’occhiello del tennis giovanile”. Presenti anche il consigliere nazionale della Federtennis Guido Turi e l’amministratore della Ssd Mario Belardinelli Roberto Pellegrini.

Il direttore del torneo sarà il maestro Giovanni Del Panta mentre come giudice arbitro della
manifestazione è stato designato Sebastiano Cavarra.

Tanti i tennisti del recente passato che si sono distinti al Città di Firenze tra cui Karen
Chacanov, Andy Murray, Roger Federer e Filippo Volandri protagonisti sui campi delle Cascine oltre ai nostri Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti vincitore proprio dell'edizione 2018. Tra le donne nomi del calibro di Martina Hingis, Jennifer Capriati, Amelie Mauresmo, Dinara Safina, Simona Halep hanno iscritto il proprio nome nell'albo d'oro della prestigiosa manifestazione.
Il via delle qualificazioni sarà lunedì 11 aprile e terminerà martedì 12 aprile con inizio delle
sfide nel tabellone principale mercoledì 13 aprile con finali previste nel giorno di Pasquetta
come tradizione (lunedì 18 aprile).
Il tabellone principale prevede 32 giocatori nel maschile e 32 nel femminile e a questi si aggiungono i tornei di doppio. Nel torneo di qualificazione il tabellone è di 32 giocatori e sia al
maschile che al femminile verranno ammessi 4 giocatori e 4 giocatrici.

Durante la manifestazione l'accesso al torneo sarà libero e sarà una grande occasione per i
tanti appassionati di poter vedere dal vivo i futuri campioni del tennis mondiale. Il Circolo del Tennis Firenze 1898 si trova nel polmone verde della città, all'interno del Parco delle Cascine,
con la sua tradizione centenaria e soprattutto un luogo dove è bello poter seguire incontri divertenti e appassionanti. In base alle nuove norme COVID la capienza dell’impianto sarà al 100% ma per accedere sarà necessario greenpass base e mascherina FPP2 come allo stadio.
Alla vincitrice del torneo femminile verrà assegnato il 2° Trofeo “Rhoda De Bellegarde di
Saint Lèry”. Il riconoscimento è stato istituito nel 2019 poiché Rhoda De Bellegarde è stata giocatrice del Circolo del Tennis Firenze e prima campionessa italiana per due anni consecutivi.
Il suo impegno maggiore è stato quello sociale, che l’ha vista volontaria, come crocerossina, in
prima linea durante il primo conflitto mondiale. Successivamente, destinata all’ospedale di Stigliano dove contrasse la terribile influenza “spagnola”, muore giovanissima a soli 28 anni.
Per il suo impegno durante la Grande Guerra viene insignita della medaglia d’Argento al Valor
Militare.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze. Il main sponsor principale dell’iniziativa è Banca Intesa Sanpaolo attraverso la direzione regionale
mentre gli altri partner sono;
-Prinz Beverage & food
-Sbirulina Becagli
-Aquila Energie
-Firenze Manutenzioni
-Oceana trattamento acque
-Casa d’Aste Pandolfini
-Fanfani Ricerche Cliniche
-Allianz Agenzia Firenze Centro
-CITTI Premi e targhe
-Australian abbigliamento
-Babolat palla ufficiale del torneo

PARTNERSHIP SOLIDALE:
Da quest’anno il Torneo internazionale Under 18 Città di Firenze si arricchisce di una collaborazione importante nel segno della solidarietà e della prevenzione e della promozione
della pratica sportiva. Per tutta la durata del Torneo infatti la Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer sarà presente con un proprio gazebo presso il Circolo del Tennis Firenze 1898 dove si potranno avere informazioni sulle attività del Meyer e fare delle donazioni, ma
soprattutto il valore aggiunto saranno gli incontri con le famiglie che verranno organizzati con gli specialisti dell’Ospedale Pediatrico Meyer su temi quali "Sport e sana alimentazione" e
"Sport e prevenzione, la possibilità di un'attività fisica per tutti".
Le iniziative si svolgeranno giovedì 14 e venerdì 15 aprile alle ore 17.00 presso il giardino
davanti alla Palestra del Circolo.


TROFEO DELLA STAMPA:
Ci sarà un gradito ritorno perché sabato 16 aprile si svolgerà il Trofeo della Stampa (torneo di
padel) con il patrocinio dell'Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana), durante i quarti di finale
del Torneo Giovanile Città di Firenze. Un’occasione per i giornalisti di sfida e soprattutto di
incontro per conoscere e giocare la disciplina che sta riscuotendo tanto successo e vede l’aumento di strutture dedicate. Il Ct Firenze può contare su due campi accanto allo sferisferio ma è già in programma l’inserimento di nuove “piste” come le chiamano nei paesi
sudamericani dove è nato il gioco.

Entry List giocatori/trici:

Maschile (tabellone da 32)
Ci saranno sei giocatori tra i primi 100 al mondo junior al Torneo Città di Firenze. Il favorito
sarà il tedesco Liam Gavrielides (numero 38 ITF) mentre la seconda testa di serie sarà l'italiano Daniele Minighini attualmente 72 delle classifiche junior mentre Giammarco Gandolfi si trova all'88° posizione ed è il terzo favorito mentre il cileno Alejandro Bancalari ha una
posizione in più. A seguire gli altri giocatori compresi tra le prime 8 teste di serie sono il Ceco Stepan Mruzek (94), il serbo Branko Djuric (102), il portoghese Tiago Pereira (120) e l'italiano Niccolo Ciavarella (122). Da seguire con interesse anche la presenza dei ragazzi ucraini che sono stati invitati dal circolo delle Cascine e saranno ospiti del torneo e parteciperanno per
adesso alle qualificazioni con Andrii Zimnokh (220), Volodymyr Iakubenko (257) e Semen Aginskiy (261). Wild card per il tabellone a Federico Guarducci e Federico Cinà (2007) e a chi vincerà il torneo di prequalificazione in corso tra i migliori giovani italiani.

Femminile
(tabellone da 32)
La favorita sarà Evialina Laskevich numero 74 delle classifiche Itf junior mentre l'olandese Isis Louise Van den Broek (76) è la seconda in ordine di classifica con la nostra Georgia Pedone (84) che precede l'inglese Ella McDonald (92) subito dietro l'ungherese Panna Bartha (94) le
due polacche Malwina Rowinska (110) e Xenia Lipiec (120) e la ceca Lucie Urbanova (122). Da seguire con particolare attenzione la toscana Anna Paradisi (127) che si allena alla Rafa Nadal
Academy e le altre due italiane Francesca Pace (184) e Federica Urgesi (192). Wild card a
Bianca caselli (Ct Firenze) oltre a Gaia Greco e Vittoria Paganetti.

Nicoletta Currradi


mercoledì 6 aprile 2022

Im Sang-soo a Firenze a inaugurare il 20esimo Korea Film Fest

 




"Marco Bellocchio e il suo "Buongiorno Notte", film politico sul rapimento di Aldo Moro sono tra i registi italiani che mi ha colpito di più". Così Im Sang-soo, pluripremiato regista e sceneggiatore sud-coreano, oggi a Firenze per inaugurare la 20esima edizione del Florence Korea Film Fest, l’unico festival in Italia dedicato alla cinematografia sudcoreana, giovedì 7 aprile, alle 20.30 al cinema La Compagnia di Firenze (in via Cavour 50/r). Il regista presenta per la prima volta in Italia, il suo recente lavoro “Heaven: to the Land of happiness", un road movie interpretato da Choi Min-sik (tra più famosi attori in Corea del Sud, storica la sua interpretazione in "Oldboy"), viaggio alla ricerca della felicità. "Quando andai a Venezia - ha raccontato il regista coreano - andai a vedere il film di Bellocchio e rimasi impressionato, mi piacque tantissimo. In quel periodo stavo preparando un mio film e mi feci ispirare dal film politico del regista italiano. Tra tutte le scene ce n'è una che mi ha fatto battere forte il cuore: quella scena in  cui c’erano i sequestratori rappresentati in uno spazio finto, invece era la realtà davvero accaduta. Sembrava un documentario per quanto era reale". Riguardo il film che presenta a Firenze il regista ha inoltre detto "è un film che parla della morte, un viaggio verso la morte ma non la tratta in maniera pesante o tragica. Ho voluto, infatti, creare un’atmosfera calma e a tratti leggera perché i temi sono così pesanti che il pubblico, con questo tipo di semplicità, può anche ridere su argomenti complessi, quali la morte". "Sulla morte ho visto tanti film ma uno vorrei citarlo - ha detto Im Sang-soo - “Morte a Venezia” di Visconti". Chiaramente il film è ispirato a un fatto realmente accaduto, la morte di mio padre, 10 anni fa, all’età di 88 anni. Non avevo dei buoni rapporti con lui. L’ultimo giorno che poteva camminare ha preso il taxi ed è venuto da me. Pensai fosse venuto per scusarsi del nostro rapporto: così nel film il protagonista racconta questo rapporto con il padre".


Fabrizio Del Bimbo