mercoledì 31 agosto 2022

Il Teatro delle Donne al Teatro Goldoni di Firenze


AVAMPOSTI TeatroFestival 2022




Il Teatro delle Donne prende sede presso il Teatro Goldoni di Firenze: la convenzione triennale stipulata tra Maggio Musicale Fiorentino e Teatro delle Donne, suggella un percorso fortemente condiviso con il Comune di Firenze e la Regione Toscana, con il fondamentale sostegno di Fondazione CR Firenze.

“Sono molto contento di questa conferenza stampa perché annunciamo, ufficialmente, che possiamo ospitare il Teatro delle Donne nel Teatro Goldoni per i prossimi anni – spiega il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Alexander Pereira - . Mi dispiaceva di avere il Goldoni, un piccolo teatro così bello, ma di non utilizzarlo spesso: sarà obiettivo del Maggio creare una vera e nutrita programmazione in quella nostra sala. Quest’anno, infatti, abbiamo deciso di tornare ad allestirci un’opera lirica: La finta semplice con il maestro Theodor Guschlbauer, la regia di Claudia Blersch, il soprano Benedetta Torre, i Solisti dell'Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e le scene e i costumi degli Allievi della professoressa Margherita Palli della Nuova Accademia di Belle Arti Milano (NABA). Faremo anche dei concerti che stiamo pianificando. Quindi con noi e con il Teatro delle Donne e la programmazione dei loro spettacoli, il Goldoni sarà aperto molto più spesso e questo è molto importante.
La cosa che mi rende più felice è che appunto il Teatro delle Donne, che ha perso la sua residenza e avrebbe rischiato la chiusura, abbia avuto la possibilità di entrare nel Teatro Goldoni. Ne abbiamo parlato in tarda primavera con Cristina Ghelli e tutto è stato reso possibile soprattutto grazie alla Fondazione CR Firenze che ha aumentato il suo contributo. Li ringrazio e ringrazio la Regione e il Comune di Firenze per la loro sinergia”.  

“Una nuova, bellissima casa per il teatro delle Donne: il Goldoni apre le sue porte a una realtà straordinaria che da sempre nel nostro territorio ha portato avanti un lavoro artistico di alto livello, tenendo i riflettori accesi sulle questioni di genere. – dice la vicesindaca e assessora alla Cultura Alessia Bettini - Si tratta del risultato di un’importante sinergia tra enti e istituzioni, dimostra come anche nella cultura il lavoro di squadra sia la chiave di volta per affrontare e superare difficoltà. Un compleanno speciale, insomma, per il teatro delle Donne, che raggiunge il traguardo dei 30 anni. Prende il via anche Avamposti, una rassegna ricca di nomi e progetti interessanti, ancora la conferma di come questa realtà sia ormai punto di riferimento per la drammaturgia contemporanea”.

“La Fondazione è stata sempre al fianco del Teatro delle Donne - afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze – anche nei suoi momenti più difficili. Siamo lieti oggi di poter celebrare l’inizio di un suo nuovo percorso in una prestigiosa sede come il Teatro Goldoni, e con la collaborazione di importanti istituzioni cittadine. In questa nuova avventura la Fondazione ha messo a disposizione un contributo importante che ha reso possibile questo trasferimento e dato una nuova casa al Teatro delle Donne sventando il rischio di una drammatica chiusura. Questo contributo servirà in particolare alla realizzazione della stagione teatrale e a far fronte alle spese vive della struttura. L’impegno di questa realtà artistica è uno stimolo per la società grazie alle sue attività di promozione di una drammaturgia che rappresenta le tematiche della nostra contemporaneità. Rinnoviamo il nostro sostegno alle sue sperimentazioni e ai suoi eventi dedicati all’universo femminile che ne delineano un’assoluta funzione civile”.

Aggiunge la presidente del Teatro delle Donne, Cristina Ghelli: “Con il Teatro delle Donne prendono sede al Teatro Goldoni un centro di produzione drammaturgica all’avanguardia, un archivio di oltre mille testi di autrici contemporanee, la Scuola di Scrittura Teatrale fondata da Dacia Maraini. Negli ultimi tre anni molte delle imprese al femminile hanno chiuso sia in Toscana che a livello nazionale. Anche il Teatro delle Donne ha rischiato di non farcela, ma grazie al sostegno di enti quali la Fondazione CR Firenze, la Regione Toscana, il Comune di Firenze e il Maggio Musicale, è stata trovata per l’associazione una soluzione prestigiosa che costituisce la sfida di portare la contemporaneità teatrale nel cuore della città di Firenze”.

Da sempre votato alla contemporaneità, alla pluralità dei linguaggi e al valore delle differenze, il Teatro delle Donne apre le porte del Teatro Goldoni alla metà di settembre con Percorsi Contemporanei AVAMPOSTI TeatroFestival 022. L’inaugurazione della residenza coincide con l’anniversario dei trent’anni del Teatro delle Donne. Il 16 settembre va in scena in prima assoluta “La teoria del numero perfetto applicata alle storie dell’utopia socialista” di Filippo Renda (in replica il 17), il primo testo di una trilogia dedicata alla necessità delle utopie, del sognare un mondo migliore e un sistema alternativo a quello attuale del selvaggio consumo delle risorse e del territorio. Per festeggiare l’anniversario viene offerto un buffet al termine dello spettacolo.

Al festival partecipano molti degli artisti che da sempre frequentano le programmazioni del Teatro delle Donne: Maniaci D’Amore, Andrea Muzzi, Lunaria Teatro, Filippo Renda, Antonio Fazzini, Annibale Pavone, Ciro Masella, Cinzia Pietribiasi, Gabriele Giaffreda, Dimitri Milopulos, Letizia Russo, Laura Curino, Fabio Mascagni, Claudia Della Seta, Stefania Aphel Barzini, Sofia Diaz, Elena Baroglio, Mariandrea Filpo, Maurizia Grossi, Carlina Torta, Riccardo Tesi, Alvia Reale, Daniela Giovanetti, Angela Di Maso, Teatri di Vita, Eva Robin’s, Stefano Casi, Andrea Adriatico, Tinaos Teatro, Scena Verticale, Saverio La Ruina. Con qualche novità assoluta: Federica Cifola, nuova interprete di “Amarti, che fatica!” Compagnia della Magnolia con “Favola”, Virginia Landi, Francesca Mignemi, Eleonora Paris, con la nuova produzione “Due volte Tito”.
L’edizione 2022 del festival AVAMPOSTI offre una panoramica di quanto c’è di nuovo sul fronte della drammaturgia e del teatro contemporaneo con particolare riferimento alle autrici, ai giovani autori e alle tematiche di attualità che hanno profondamente colpito o modificato la società e anche il nostro territorio, negli ultimi due anni.
Il tema è quello delle SFIDE, tema dedicato in particolare ai “perdenti” di talento.
Le iniziative proposte al pubblico si alternano alle prove, ai laboratori, ai seminari della Scuola Nazionale di Scrittura Teatrale.
Nello stesso tempo il Teatro delle Donne riafferma la sua valenza di centro di drammaturgia delle donne unico a livello nazionale, punto di riferimento per tutte le artiste di teatro e per tutti gli autori e autrici nazionali. Un presidio avanzato sul territorio, un centro di eccellenza per la drammaturgia contemporanea. Una roccaforte, una postazione avanzata, un presidio culturale, un avamposto per il teatro d’innovazione, le autrici e gli autori contemporanei.

Gli spettacoli dell’extended edition di Avamposti al Teatro Goldoni continuano fino a dicembre 2022.

Programma completo www.teatrodelledonne.com

AVAMPOSTI TeatroFestival 022

Fabrizio Del Bimbo 


sabato 20 agosto 2022

State of the Map 2022 si è tenuto a Firenze





Un'importante conferenza ha avuto luogo a Firenze nei giorni scorsi.

 State of the Map 2022 si è svolto dal 19 al 21 agosto 2022 presso il Centro Didattico Morgagni dell'Università di Firenze 

È stato creato un programma entusiasmante con la comunità di OpenStreetMap. Per tutta la durata della conferenza, sono state messe a disposizione sale riservate per sessioni di approfondimento.


Venerdì 19 agosto il convegno è iniziato con una sessione di apertura, seguita da una giornata di presentazioni e workshop


Sabato 20 agosto è stato il secondo giorno di ulteriori presentazioni e workshop


Domenica 21 agosto: l’ultima giornata è continuata con vari talk e workshop più un intero percorso di talk accademici selezionati dal comitato scientifico



OpenStreetMap (OSM) è una mappa del mondo aperta e modificabile, creata e continuamente aggiornata da una comunità di utenti che producono dati su strade, sentieri, edifici, esercizi commerciali, indirizzi e molto altro.


Esri sostiene OpenStreetMap ed è un Gold Corporate Member della OpenStreetMap Foundation.


Esri è Sponsor dell’evento annuale della community di OpenStreetMap.


I dati OSM sono una componente importante del sistema ArcGIS. La piattaforma Esri fornisce l’accesso ai dati OSM in molti modi, attraverso le mappe di base vettoriali e nei feature layer live, che consentono di visualizzare, interrogare e analizzare i dati.


Nicoletta Curradi 


lunedì 18 luglio 2022

Presentata la nuova stagione 2022/2023 del Teatrodante Carlo Monni

 

Paolo Cevoli, Enzo Decaro, Elio Germano, Lodo Guenzi, Stefano Massini, Fiona May, Emilio Solfrizzi, Theo Teardo, Milena Vukotic. Sono questi alcuni tra i protagonisti della stagione di prosa 2022/2023 del Teatrodante Carlo Monni, presieduto da Fondazione Accademia dei Perseveranti e con la direzione artistica di Andrea Bruno Savelli. Dal 10 novembre al 30 marzo 10 spettacoli con due nuove produzioni raccolti sotto un titolo collettivo: “Toc Toc – Il teatro è social”: un invito a portare dal vivo quel senso di interconnessione che per troppo tempo è stato affidato quasi esclusivamente alla dimensione virtuale.  Attraverso una programmazione più che mai varia e diversificata, tra commedia, divulgazione, teatro d’impegno, omaggi ad autori noti e amatissimi, musica e nuove scommesse per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile, grazie alla collaborazione e al sostegno di Regione Toscana, Comune di Campi Bisenzio, Ministero della Cultura, Chiantibanca, Unicoop Firenze e Fondazione CR Firenze (info e prezzi www.teatrodante.it).




La stagione (apertura degli abbonamenti da mercoledì 20 luglio, mentre dal 15 settembre spazio ai nuovi abbonati e vendita biglietti singoli dal 4 ottobre) è stata presentata in anteprima presso lo Student Hotel di Firenze e sarà inaugurata dalla prima nazionale di “La prova contraria”, produzione firmata Fondazione Accademia dei Perseveranti che vedrà Fiona May come interprete d’eccezione: un testo che guarda alle problematiche della società contemporanea con la tensione di un thriller, mantenendo lo spettatore sul filo della suspense per riflettere sulla violenza insita negli uomini, per la regia di Andrea Bruno Savelli (10 e 11 novembre alle 21). La conclusione sarà invece affidata a “Paradiso XXXIII”: “uno spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato”, come lo definiscono gli autori. Elio Germano e Teho Teardo sono voce e musica dell’indicibile ricercato da Dante nei versi del XXXIII canto del Paradiso. Dal suono avvincente ed “etterno” germogliano suoni inauditi e imprevedibili e scaturisce la regia visionaria di Simone Ferrari e Lulu Helbaek, poeti dello sguardo, capaci di muoversi tra teatro e show portando sempre con loro una stilla di magia del Cirque du Soleil (30 marzo alle 21).

“Stiamo tentando di tornare alla normalità, speriamo definitivamente – ha dichiarato il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi – e l’aver creato una stagione con la stessa passione e intelligenza degli anni passati, forse addirittura con un guizzo in più, non è affatto scontato. È un grande dato di merito per Andrea Bruno Savelli, che si conferma all’altezza della sfida, affiancato dal presidente di Fondazione Accademia dei Perseveranti Stefano Salvi e dal direttore generale Leonardo Fabbri. Tra l’altro mi preme ricordare che questa sarà l’ultima stagione teatrale che seguirò in qualità di sindaco, ma anche al termine del mandato continuerò a frequentare il Teatrodante da innamorato dello spazio e del lavoro di Andrea”.

“La nuova stagione del Dante parla dell’essenza del nostro teatro: nomi importanti insieme a produzioni interne. Ma lo sforzo più importante sarà riportare le persone in sala: ci siamo disabituati a uscire e a frequentare luoghi chiusi, dunque lo sforzo quest’anno va oltre il garantire la qualità del cartellone, per tornare a incontrarci tra le poltroncine e di fronte al palcoscenico con un pubblico campigiano e non solo. È una sfida importante, e sono sicura che ce la faremo”, ha  aggiunto l’assessore alle politiche educative e culturali del Comune di Campi Bisenzio Monica Roso.

“Dopo due anni finalmente siamo di nuovo in grado di presentare una stagione invernale – ha detto il presidente di Fondazione Accademia dei Perseveranti Stefano Salvi – con un programma ricchissimo. Ora occorre far capire al pubblico quanto è importante tornare alla vita e riprendere a fare quello che fino a poco tempo fa era del tutto normale ed ora è diventato ingiustamente inconsueto”.

“Abbiamo scelto per la stagione un titolo che evoca i social network, –ha  concluso il direttore artistico, Andrea Bruno Savelli – compagni costanti degli ultimi anni, ma che al contempo ne modifica il nome per bussare alla porta delle persone e invitarle a uscire. Per farlo abbiamo creato una programmazione coinvolgente, varia, con interpreti straordinari come Stefano Massini, campigiano di adozione, che torna da noi dopo essersi aggiudicato l’Oscar del teatro, Elio Germano che fa il Paradiso, e poi Lodo Guenzi, amatissimo da giovani e meno giovani, la commedia esilarante di Paolo Cevoli, Solfrizzi in Molière e De Caro in De Filippo, senza dimenticare le nostre produzioni: Fiona May, l’omaggio a Carlo Monni con “La beffa del grasso legnaiuolo”, e infine un testo su cui rimugino da anni sul fenomeno della violenza dilagante tra i giovani”.

Prelazione abbonati stagione 19-20 con conferma del posto: da mercoledì 20 luglio a sabato 30 luglio presso il Museo di Gonfienti (Rocca Strozzi via Roma 6 Campi Bisenzio), con i seguenti orari: mercoledì 20 e 27 luglio 20-23 / giovedì 21 e 28 luglio 9-13 / sabato 23 e 30 luglio 10-13 e 15.30-18.30, dal 30 agosto al 14 settembre presso il Teatrodante Carlo Monni dal martedì al venerdì 17-20, sabato 15-19. Nuovi abbonamenti dal 15 settembre (orario come sopra), vendita biglietti singoli dal 4 ottobre. Info:  055 8940864, WhatsApp e Telegram 3463038170, biglietteria@teatrodante.it

Fabrizio Del Bimbo

venerdì 8 luglio 2022

Una riapertura importante: il Palazzo degli Affari di Firenze

 



Lunedì 11 luglio 2022 riapre dopo lunghi lavori il nuovo Palazzo degli Affari, sede ideale per congressi, convegni, convention aziendali, mostre di nicchia ed eventi culturali. 


L’accurata opera di restyling estetico-funzionale dell’edificio - che restituisce alla città un capolavoro dell’architettura del Novecento – è stata avviata nel febbraio 2021 e si è conclusa con successo grazie al lavoro di squadra svolto da Firenze Fiera in collaborazione con Politecnica insieme all’Arch. Elio Di Franco, per il progetto architettonico, Consilium per la parte impiantistica e l’Ing. Riccardo Chiti per gli aspetti energetici.

Il palazzo si estende su una superficie di 4.000 metri quadrati, disposti su 6 livelli con 15 ampie e confortevoli sale modulari e flessibili realizzate con materiali sostenibili al 100% e provviste di arredi eco-chic e tecnologie smart di nuova generazione. La luce naturale che filtra dalle grandi vetrate (da cui si gode uno skyline unico ed emozionale sui principali monumenti della città), aggiunge fascino ai nuovi spazi che possono accogliere fino a 1.500 ospiti.   

Fra i nuovi asset della ristrutturazione, l’utilizzo del 46% dell’energia prodotta derivante da fonti rinnovabili, la riduzione dell’inquinamento elettromagnetico indoor, l’insonorizzazione al 100% delle sale e la ristrutturazione della terrazza panoramica all’ultimo piano con una nuova area lounge a disposizione della clientela.

La giornata inaugurale, introdotta e coordinata dal presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, si apre alle ore 11,00 con i saluti del sindaco di Firenze, Dario Nardella, del presidente della Giunta Regionale Toscana, Eugenio Giani, di Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze e di Luigi Salvadori, presidente della Fondazione CR Firenze.

A seguire la proiezione del cortometraggio di Felice Limosani intitolato PIERLUIGI SPADOLINI. Un Maestro del 900 e gli interventi di Alessandra Petrucci, rettrice dell’università di Firenze, Silvia Ricceri, presidente della Fondazione Architetti di Firenze, Massimo Ruffilli, professore all’Università di Firenze, Mariella Zoppi, professore emerito dell’Università di Firenze e l’architetto Elio Di Franco.

L’evento inaugurale proseguirà nel pomeriggio a partire dalle ore 18,00 con un aperitivo di benvenuto e la visita agli spazi per tutti gli stakeholder del settore.

“Restituiamo alla città e al mondo degli eventi il Palazzo degli Affari, un’operazione importante per la crescita del settore e per l’indotto economico di Firenze e del territorio oltreché per il rilancio di Firenze Fiera – dichiara Lorenzo Becattini, presidente di Firenze Fiera. “La giornata inaugurale sarà dedicata all’architetto Spadolini a 100 anni dalla nascita, il cui nome è strettamente legato alla storia della nostra società con la progettazione non solo del Palazzo degli Affari ma anche dell’Auditorium del Palazzo dei Congressi e del padiglione centrale della Fortezza da Basso che ancor oggi porta il suo nome”. “Sono convinto - conclude Becattini - che nella triade dei nostri spazi il nuovo Palazzo degli Affari, al pari della Fortezza da Basso e di Villa Vittoria, regalerà nuove opportunità di business da vivere in ambienti esclusivi, progettati, in chiave contemporanea nel cuore di Firenze, per una clientela sempre più selettiva ed esigente”.

“A nome di tutta la famiglia desidero ringraziare in primis Firenze Fiera ma anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e la Fondazione Architetti di Firenze che hanno collaborato a questa iniziativa che rende omaggio a mio padre come maestro del Novecento e alle importanti opere che ha progettato per la sua città”, il commento del figlio Guido Lorenzo Spadolini.

"Attraverso la ricerca di aneddoti veri e materiali d’archivio inediti – ha affermato Felice Limosani - ho voluto documentare l’impegno umanistico di Spadolini, la sua storia, il suo carattere, le sue intuizioni e il suo talento. Sono onorato di aver conosciuto un maestro del 900 che, mentre amava moglie e figli, ha saputo lasciare un tempo nuovo." 

“Siamo veramente orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un’opera così importante dal punto di vista architettonico e di innovazione all’interno del polo espositivo-congressuale di Firenze e della Toscana” ha aggiunto Beatrice Gentili, direttore commerciale Italia di Politecnica.


Fabrizio Del Bimbo 

mercoledì 29 giugno 2022

Una lettura da non perdere: il romanzo di esordio di Federico Bertoni

 Una storia avvincente da leggere tutta d:un fiato nelle calde serate estive, scritta con uno stile schietto e coinvolgente.




In vendita in tutte le librerie e in formato Ebook è appena uscito il romanzo d’esordio di Federico Bertoni dal titolo: “Adesso il cielo brilla di più”. Il volume edito da Bookabook racconta la storia di una bella amicizia, quella tra Federico e Flavia.

Nell’estate 2015 il villaggio turistico di Alimini, in Salento, si prepara a fare da sfondo a primi amori, amicizie e ricordi che dureranno in eterno. Federico lo sa bene, per lui quel posto è come una seconda casa e, quando gli viene presentata Flavia, una nuova ragazza di Roma, resta immediatamente affascinato dalla sua energia positiva.

L’estate finisce e passano gli anni, ma l’amicizia tra i due è così forte che riesce a superare anche la distanza, rendendoli l’uno la spalla dell’altra.

Nella primavera del 2018, però, una notizia sconvolge la vita di Flavia: le viene diagnosticato un tumore alle ossa che, in breve tempo la porta via.

Insieme a lei, nel cielo scuro c’è una lanterna cinese che viene trasportata dal vento, pronta a illuminare la notte e i volti di chi  la osserva. E poi c’è Federico che ha la necessità di mettere tutto nero su bianco, di raccontare, di ricordare quanto Flavia fosse magnetica e solare.


Cenni biografici sull'autore 

 Federico Bertoni ha 22 anni ed è nato e cresciuto nella città che ama più di tutte: Brescia. Si è laureato in Scienze della comunicazione all’Università di Parma e ha collaborato con il quotidiano Bresciaoggi e con il Giornale di Brescia. Recentemente Federico è entrato a far parte di una startup di cui è a capo e nel 2022 si è appassionato al settore del commercio, dedicandosi all’esportazione di gin. È da sempre appassionato di scrittura e di sport, in special modo la pallacanestro. "Adesso il cielo brilla di più" è il suo romanzo d’esordio.


Come tutti i libri di Bookabook, “Adesso il cielo brilla di più” è stato scelto con cura, due volte. La prima dagli editor della casa editrice, che hanno dato un giudizio professionale sulla qualità dell’opera; la seconda dai lettori che hanno sostenuto il libro pre-ordinandolo dopo aver letto l’anteprima e diventandone, in questo modo, gli editori morali.


www.bookabook.it


Scheda Libro

Titolo: Adesso il cielo brilla di più

Autore: Federico Bertoni

Casa Editrice:​ Bookabook​

Pagine:​ 103

Prezzo:​ 11,00 € (cartaceo); 6,99 € (eBook)

In libreria e in formato eBook


Nicoletta Curradi 

Premio Nereo Rocco, la giuria ha decretato i vincitori




Si   è riunita il 28 giugno al Museo del Calcio la giuria del premio Nereo Rocco, sotto la regia del presidente Maurizio Francini direttore del Centro Tecnico di Coverciano. Al torneo calcistico, giunto alla 43* edizione, sono infatti abbinati i prestigiosi premi di rilievo nazionale e a livello cittadino. Fra i giurati giornalisti dello sport e figure istituzionali. Fra i candidati diversi personaggi famosi, ma per il riconoscimento più importante è stato un testa a testa all’ultimo voto fra gli allenatori Stefano Pioli e Vincenzo Italiano. Per il premio nazionale ai giornalisti i più accreditati erano Matteo Marani e Massimo Marianella.

Ecco i risultati della votazione:

Il Premio Nazionale per lo sport va a Stefano Pioli. Il Premio Nazionale per il giornalista sportivo è stato assegnato a Matteo Marani, mentre il Premio per il Personaggio emergente è andato a Vincenzo Italiano.

Altri premi sono destinati: a Alfredo Trentalange per la carriera, a Wanny Di Filippo va il Premio Città di Firenze, a Enrico Ruggeri per la Nazionale Cantanti va il Premio Speciale Settignanese,  mentre a Radio Sportiva e a Alessandra Rossi va il Diavolo d'argento  


Il torneo calcistico Nereo Rocco torna a livello internazionale, dopo le problematiche legate al Covid, e vedrà la presenza di 16 squadre della categoria Allievi fra cui la Fiorentina. Le due formazioni straniere sono quelle del Partizan Belgrado e degli austriaci dello Sturm Graz. Il calcio giocato è in programma dal 27 al 31 agosto allo stadio Ferruccio Valcareggi e all’impianto sportivo della Sancat. Da ricordare che il vincitore della scorsa edizione è stato il Milan.

La cerimonia di consegna dei premi è prevista il prossimo 22 settembre.


Fabrizio Del Bimbo 


martedì 28 giugno 2022

Il 3 luglio Luglio Bambino al via

 



Luglio Bambino, presentato il 28 giugno al Caffè Letterario Ke Murate a Firenze, è il festival giunto  alla sua 29° edizione che  coinvolge bambini di tutte le età con con spettacoli di teatro, circo, animazioni, laboratori, letture, cinema e incontri, nei Comuni di Signa, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa, Scandicci e Campi Bisenzio. Il tema di quest’anno è “Libertà è partecipazione”, ispirato al discorso di Piero Calamandrei.

” La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare”


All’interno del festival ci saranno occasioni di approfondimento sul concetto di libertà, cittadinanza, pace, solidarietà e convivenza. Il programma è consultabile sul sito lugliobambino.com


Ecco una delle proposte:


Luglio Bambino 2022 a CAMPI BISENZIO presenta:

Costo del biglietto € 2,00 

Venerdì 22 Luglio

Giardino di Villa Rucellai 

Ore 21.30

Terzo Studio 

Va’ dove ti porta il piede


Teatro di figura che utilizza il ‘corpo’ ed in particolare i piedi, per creare decine di comici personaggi 

dai 4 anni in su

Prenotazione obbligatoria 3298628437

Il teatro dei piedi, a metà strada tra il mimo e i burattini, è stato valorizzato e reinventato dall’artista veronese che ne ha sviluppato le tecniche e i contenuti.

Lo spettatore davanti ai suoi occhi vede l’artista trasformare parti del suo corpo, come le piante dei piedi, le ginocchia, le gambe, in facce vive ed espressive, in buffe teste pelate, in burattini viventi, che amano, soffrono, lottano, divertono.

Questo originale teatro visuale, si avvale del sostegno di musiche di grande suggestione e impatto, capaci di sostituire la parola. La varietà dei suoni, dei temi e degli effetti sonori, contribuisce alla ricchezza dello spettacolo. Valigie antiche dipinte con temi fantasiosi o citazioni di pittori famosi come Botero, Magritte, Dalì, Munch, ecc. formano la scenografia dello spettacolo. Ogni valigia racchiude una storia: man mano che vengono aperte mostrano costumi, nasi, parrucche e accessori che vanno a creare su piedi e gambe dell’artista i vari personaggi. Laura dipinge le sue valigie e crea ogni elemento della scena poiché la sua formazione viene dall’arte, dalla sartoria, coniugate alla grande manualità e inventiva.


Nicoletta Curradi