venerdì 3 agosto 2018

La Fondazione CR Firenze celebra con 3 mostre il trentennale della scomparsa di Primo Conti

Da Firenze a Fiesole tre mostre per celebrare Primo Conti in occasione del trentennale della scomparsa (Firenze 1900-Fiesole 1988) promosse dalla Fondazione CR Firenze, dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron con la Fondazione Primo Conti e il Comune di Fiesole. La prima, 'Fanfare e silenzi. Viaggio nella pittura di Primo Conti', allestita a Villa Bardini dal 3 ottobre al 13 gennaio (Costa san Giorgio, 2 – tel 055 20066206 - 2638599) a cura di Susanna Ragionieri, è un omaggio all'artista attraverso un percorso cronologico che ne ripercorre le varie tappe attraverso un confronto con opere significative di altri artisti, maestri, amici e compagni di strada quali Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Umberto Boccioni e Pablo Picasso. Una scelta che risponde all'attitudine condivisa dal maestro stesso di conservare una memoria collettiva di una stagione straordinaria come quella fiorentina del primo Novecento da cui sarebbe nata l'impresa della Fondazione Primo Conti. Per la prima volta saranno riuniti i tre capolavori del 1924 ispirati dalla donna cinese conosciuta in gioventù: Liung-Yuk (proveniente dalla Galleria d’Arte Moderna Palazzo Pitti), Siao Tai Tai (La Cinese), proveniente dalla Galleria comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, e La Borghese di Canton che proviene da una collezione privata.

 La cocomeraia (1914)


Successivamente, dal 10 ottobre al 13 gennaio, sempre a cura di Susanna Ragionieri, è allestita alla Fondazione Primo Conti di Fiesole (via G. Duprè, 18- Fiesole - tel. 055 597095) la mostra 'Primo Conti; gli anni del futurismo', un approfondimento su questa stagione attraverso la partecipazione alla rivista 'L'Italia futurista'. Anche in questo caso, le opere dialogano con vari artisti fra cui Achille Lega, Ottone Rosai, Ardengo Soffici, Roberto Marcello Iras Baldessari, Lucio Venna e Emilio Notte. Inoltre, dal 10 novembre al 13 gennaio, negli spazi della Sala del Basolato, a Fiesole, col titolo 'Primo Conti, percorso nelle fotografie' viene presentata una selezione di fotografie relative alla vita dell'artista.
La lunga parabola artistica di Primo Conti rappresenta in modo esemplare lo svolgersi delle stagioni dell'arte italiana nell'intero arco del Novecento. Dall'esordio precocissimo, compiuto nel segno di una sintesi fauve fra forma e colore, all'adesione al futurismo fino all'approdo nella dimensione epica e biblica con forme più depurate e il recupero del racconto con immagini. Un percorso complesso e non privo di contraddizioni, il cui pieno significato si coglie anche nel bisogno, particolarmente vivo in Conti, ma comune ad un'intera generazione attiva nella Firenze delle riviste d'arte e di letteratura, di esprimersi alternativamente in pittura ed in poesia. Infine l'ultima stagione espressiva che si apre con gli anni Cinquanta, realizzando una pittura segnica sempre più tesa ed essenziale.
‘’La Fondazione CR Firenze – osserva il Presidente Umberto Tombari - ha un forte legame con il maestro. Abbiamo da sempre creduto, a partire dal nostro contributo all’apertura al pubblico del museo a lui dedicato, che questa figura debba essere valorizzata in quanto espressione artistica che si è distinta nel panorama nazionale e internazionale. Il trentennale della sua scomparsa è un’occasione importante per rinnovare il nostro omaggio’’.
‘’La Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron – sottolinea a sua volta il Presidente Jacopo Speranza – è lieta di poter ospitare a Villa Bardini una mostra di così alto valore artistico e soprattutto dedicata a una figura cara al nostro territorio e alla nostra storia. Stiamo impegnandoci perché il complesso Bardini possa essere sempre più conosciuto con proposte espositive di alto valore scientifico’’.
“Rendere omaggio a Primo Conti, che con il nostro territorio ha avuto un legame così profondo, – afferma Anna Ravoni, Sindaco di Fiesole – è per noi sempre motivo di orgoglio e siamo lieti che questa mostra nasca da una stretta e proficua collaborazione tra Fiesole e Firenze e abbia avuto l’importante supporto della Fondazione CR Firenze”.
“La Fondazione Primo Conti, da sempre attenta alle iniziative che permettono di far conoscere il nome e l’opera del Maestro – afferma il suo Presidente Gloria Manghetti –, non poteva non impegnarsi per ricordare in modo adeguato questa ricorrenza. Siamo quindi particolarmente riconoscenti alla Fondazione CR Firenze per avere voluto promuovere, nell’ambito del prestigioso programma espositivo di Villa Bardini, una mostra che si configura come un omaggio all’artista e al contesto culturale in cui operò”.


Nicoletta Curradi

lunedì 30 luglio 2018

Grand Tourismo, una nuova mostra di Giacomo Zanganelli agli Uffizi








Grand Tourismo: questo il nome del progetto di Giacomo Zaganelli, ideato in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, che verrà presentato a partire dal 30 luglio 2018 proprio all’interno del percorso del museo fiorentino. Sarà infatti insolitamente una sala degli Uffizi, ovvero la sala 56 del primo piano, lastessa dedicata fino a pochi giorni fa ai marmi ellenistici ora approdati alla  nuova collocazione del Verone, ad accogliere una mostra che riunisce tre video dell’artista: Illusion, Everywhere but nowhere e Uffizi Oggi.Zaganelli, fiorentino con all’attivo esperienze di carattere internazionale, sollecita una riflessione sull’identità del turismo attuale e in particolare sulla consuetudine a filtrare l’osservazione dell’opera d’arte (e non solo) attraverso l’obiettivo di smartphone, telecamere, macchine fotografiche. Se in Illusion le strade del centro di Firenze assumono il ruolo di testimoni di un’acquisizione di immagini divenuta meccanica e ridondante ese in Everywhere but nowhere Palazzo Strozzi si fa testimone di un utilizzo parossistico dei devices elettronici, è tuttavia soprattutto il video Uffizi Oggi, realizzato in esclusiva per le Gallerie degli Uffizi, a definire l’identità del progetto Grand Tourismo.Dichiara il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, che insiemea Chiara Toti ha curato la mostra: «Con le innovazioni tecnologiche degli ultimi decenni, e in particolare dal momento dell’arrivo della fotografia digitale a portata di mano, la fruizione del museo è fortemente cambiata. La mole di riproduzioni delle opere che conserviamo cresce in maniera esponenziale modificandone la percezione, e anche il comportamento stesso 



del viaggiatore, collezionista di immagini fatte da sé, è oramai fondamentalmente alterato. Partendo da una riflessione interna agli Uffizi e incentrata sulla sua sala più frequentata, quella dei capolavori di Botticelli, attraverso l’interpretazione di Giacomo Zaganelli abbiamo voluto porre l’attenzione su un fenomeno che, mutando la relazione tra spettatore e operad’arte, implica un ripensamento delle funzioni del museo stesso». Uffizi Oggi, girato dall’artista in una domenica di ordinaria apertura al pubblico, si qualifica dunque come una rivisitazione personale e un osservatorio non convenzionale su ciò che avviene quotidianamente di fronte ai capolavori di Botticelli conosciuti in tutto il mondo come la Nascita di Venere e la Primavera. Proiettato insieme a Illusion e Everywhere but nowhere all’interno del percorso museale – nel punto di snodo del primo piano – si propone come una sosta offerta al visitatore il quale si troverà a rimeditare sull’esperienza appena vissuta da una prospettiva volta a innescare considerazioni inattese in un pubblico trasversale per età e provenienza.


Nicoletta Curradi

Discovering design al FLY il 31 luglio


DISCOVERING DESIGN
FASHION SHOW | LANCIO NEWKID FOOTWEAR
DJ SET + APERITIVO


Organizzato dagli studenti di FUA
Martedì 31 luglio, dalle 18 alle 21, in Borgo Pinti 20r, FLY- Fashion Loves You, il negozio-laboratorio creativo del dipartimento Fashion & Accessories Studies and Technology della Florence University of the Arts, chiude la sessione estiva con un evento ricchissimo di nuove proposte e mostra dei progetti degli studenti FUA di moda da tutto il mondo.
Il programma della serata prevede il lancio del nuovo marchio NEWKID FOOTWEAR, come proposta locale emergente fiorentina, ma sarà possibile ammirare anche la capsule collection delle studentesse semestrali di FUA, con la collezione di cappelli e accessori in pelle unici e richiestissimi.
Per la serata è previsto anche un giveaway legato alle pagine social di FLY, oltre a due divertenti cooking show organizzati da Apicius International School of Hospitality.
A fare da piacevole sfondo sarà il DJ set, e l’aperitivo di benvenuto agli ospiti, con finger food e dessert preparati dagli studenti di Baking & Pastry direttamente da Fedora, il laboratorio di pasticceria di FUA.
Ci saranno come sempre i photoshooting con le modelle/studentesse del dipartimento di moda FAST e le promozioni sui capi vintage dello store.
   
I dettagli dell'evento sono, come per ogni fashion aperitivo a Fly, coordinati e svolti dagli studenti e coinvolgono i corsi di diverse facoltà e dipartimenti di FUA Florence University of the Arts, come
Fashion Marketing, Digital Photography, Digital Graphic Illustration, Special Event Management, Apparel Design, Accessory and Fashion Design, Introduction to Creative Accessories, Fashion Retail Management, Consumer Behaviour and Retail Strategies e Fashion Retail Management.
FLY Fashion Loves You
FLY è un laboratorio didattico e aperto al pubblico, che propone, senza scopi di lucro, con la formula del conto vendita, giovani designer emergenti, abiti vintage griffati e pezzi unici realizzati dagli studenti FAST Fashion and Accessories Studies & Technology, dipartimento accademico attivo nel settore della moda appartenente a FUA.FLY è continuamente alla ricerca di nuovi talenti – dai giovani designer che hanno già la propria linea, allo studente trasferitosi a Firenze per imparare i mestieri del settore.
FUA The Florence University of the Arts
FUA, con le sue 9 facoltà nel centro storico di Firenze, ha 7 sedi all'avanguardia, tra cui vere e proprie finestre aperte sulla città e veri esempi di integrazione: un ristorante, una pasticceria, una casa editrice, due gallerie d’arte e di design, un negozio di moda, gestiti interamente dai propri studenti, senza scopo di lucro, con la formula dell'Experiential Learning.
FLY – DISCOVERY DESIGN
31 luglio 2018 dalle 18 alle 21
FLY Fashion Loves You
Borgo Pinti 20r - Info: + 055 260209
Ingresso libero


Nicoletta Curradi 



giovedì 26 luglio 2018

Robert Guédiguian riceve il Premio Fiesole Maestri del Cinema 2018





Venerdì 27 luglio al Teatro Romano di Fiesole il regista incontrerà il pubblico e presenterà il suo ultimo film “La villa – La casa sul mare”. Dall’incontro alla premiazione si terrà un aperitivo con l’autore.
Il francese 
Il regista riceverà il prestigioso riconoscimento che negli anni ha incoronato fra gli altri Vittorio Storaro, Toni Servillo, Luchino Visconti, Ingmar Bergman, Harold Pinter, Wim Wenders, Vittorio Storaro, Robert Altman, Ken Loach, Nanni Moretti.

“Pasolini è stato sempre un riferimento costante del mio cinema. La questione delle radici, dell’identità si pone con sempre maggior gravità nella nostra epoca di globalizzazione e il regista italiano lo profetizzava quasi mezzo secolo fa”. Così Robert Guédiguian, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese, oggi a Belmond Villa San Michele di Fiesole, parlando di cinema italiano, in occasione del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2018, prestigioso riconoscimento conferito dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani Gruppo Toscano e la Fondazione Sistema Toscana, con la direzione artistica di Gabriele Rizza.
L’autore francese diventerà “Maestro del Cinema” come prima di lui artisti del calibro di Vittorio Storaro, Luchino Visconti, Michelangelo Antonioni, Orson Welles, Stanley Kubrick, Ingmar Bergman, Wim Wenders, Theo Anghelopoulos, Marco Bellocchio, Ken Loach, Nanni Moretti e Giuseppe Tornatore, Terry Gilliam, Dario Argento, Stefania Sandrelli e Toni Servillo.
La cerimonia di premiazione avrà luogo domani, venerdì 27 luglio, alle 21,30, presso il Teatro Romano di Fiesole (via Portigiani 3). La serata si aprirà alle 18.30 con un incontro con l’autore, a cui sarà presente anche Ariane Ascaride, moglie e attrice e musa del suo cinema. Nell’occasione sarà presentato il volume monografico “La cinematografia di Robert Guédiguian” a cura di Caterina Liverani con i contributi del Sncci, per Edizioni ETS di Pisa. Dall’incontro alla premiazione si terrà un aperitivo con l’autore. Al termine della premiazione sarà proiettato La villa – La casa sul mare (versione originale con i sottotitoli) ambientato a Méjan, una cala marina tra Marsiglia e Carry, dove tre fratelli si ritrovano al capezzale del padre. Ma quando pensiamo a ritrovarci di fronte a un classico regolamento di conti familiare ecco che la trama si moltiplica e si apre agli incontri, ai drammi, al poesia e al presente (in caso di pioggia la cerimonia si svolgerà al cinema Odeon di Firenze).
“Da più di 30 anni Guédiguian – ha detto Rizza - evoca la cronaca sociale del mondo operaio della sua infanzia ma al tempo stesso racconta una avventura ricca di riflessioni. Cineasta popolare, spirito militante, attivista politico vicino agli ambienti di sinistra, per Guédiguian fare film significa intraprendere un percorso ogni volta iniziatico a fianco di amici e collaboratori che sono divenuti compagni di vita”.
Fra i suoi film più conosciuti si ricordano Le passeggiate al Campo di Marte (2005), incentrato sugli ultimi giorni di governo di François Mitterrand e sul libro di Georges-Marc Benamou “Le dernier Mitterrand” e l’omaggio all’Armenia Le Voyage en Arménie. Negli ultimi anni firma lo storico L’Armée du crime (2009) che racconta la storia vera dell’eroe armeno comunista Missak Manouchian e dei suoi ventidue compagni che furono assassinati dai nazisti nel 1944. In Le nevi del Kilimangiaro (2001), dove riprende una vecchia classe operaia che però si trova fortemente in lotta con la nuova società contemporanea, arrivando a enormi individualismi ed egoismi pur di non vedere ciò che è loro e che hanno guadagnato con il sudore dei vecchi scioperi portato via seppur solo in apparenza; Au fil d'Ariane (2014); Une histoire de fou (2015), ispirato all'autobiografia di José Antonio Gurriaran. Robert Jules Guédiguian è un regista, sceneggiatore e produttore nato a Marsiglia in Francia il 3 dicembre del 1953 da padre armeno e da madre tedesca. Tra gli altri ha diretto anche Marius e Jeannette (1997), Al posto del cuore (1998), À l'attaque! (2000), La ville est tranquille (2001), Marie-Jo e i suoi due amori (2002), Le Voyage en Arménie (2006), Lady Jane (2008).


Nicoletta Curradi 

venerdì 20 luglio 2018

Fortemente Estate, un' estate ricca di eventi davanti al panorama più bello del mondo


Dopo il  successo degli incontri  pomeridiani e serali al Forte Belvedere, prosegue il programma Fortemente Estate, la kermesse di eventi ospitati presso le due splendide terrazze panoramiche del Forte Belvedere. Di seguito ecco gli appuntamenti, molti dei quali legati ad Associazioni che operano nell’ambito dell’Estate Fiorentina.



SABATO 21 LUGLIO: eMPathia jazz duo: Mafalda Minnozzi (voce) e Paul Ricci (chitarra) – ore 20.30
Una proposta musicale che sta riscuotendo un grandissimo successo per la sorprendente originalità con cui si muove tra jazz, musica d’autore, swing e bossa nova. Serata Jazz in collaborazione con Empoli jazz, ingresso libero.

MARTEDI’ 24 LUGLIO: L’Opera a tavola: Rigoletto di G.Verdi – ore 20.00
Selezioni d’Opera con performance in costume, cena rinascimentale con pietanze tipiche del periodo storico di riferimento. In collaborazione con Associazione Omega e Marco Gemelli.
Interpreti: Rigoletto Lisandro Guinis, Gilda Sara Chirici, Duca di Mantova Artemy Nagi, Maddalena Valeria Filippi, Sparafucile Alessandro Ceccarini, Ensemble Nuova Europa.
Cena e selezione d’opera €60,00. Solo su prenotazione.

MERCOLEDI’ 25, GIOVEDI’ 26, VENERDI’ 27 LUGLIO: L’Ora Miracolosa. Firenze vista dal Forte Belvedere. Un viaggio teatrale. Ore 20.00 – 21.00
La Compagnia delle Seggiole in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana presentano una prima nazionale assoluta di Riccardo Ventrella, costumi di Giancarlo Mancini, allestimento di Daniele Nocciolini e con Fabio Baronti, Luca Cartocci, Raffaello Gaggio, Andrea Nucci, Sabrina Tinalli.
Solo su prenotazione. Due gruppi per sera, ore 20.00 e 21.00, partenza ingresso Boboli.
*si raccomanda l’utilizzo di calzature comode.
€25,00 intero e €20,00 ridotto. Nella partecipazione, al termine del tour teatrale, è compresa una degustazione vini.

SABATO 28 LUGLIO: FLO Serata jazz – ore 20.30
Splendida voce napoletana. Cantautrice ed attrice di teatro ha inciso e condiviso il palco con Stefano Bollani, Daniele Sepe, Paolo Fresu. Si è esibita in molti tra i più importanti festival di world music e jazz in Italia, Euopa, Sudamerica e Africa.
In collaborazione con Empoli jazz, ingresso libero.

MARTEDI’ 31 LUGLIO: L’Opera a tavola: La Traviata di G.Verdi – ore 20.00
Selezioni d’Opera con performance in costume, cena rinascimentale con pietanze tipiche del periodo storico di riferimento. In collaborazione con Associazione Omega e Marco Gemelli.
Interpreti: Violetta Noema Erba, Alfredo Artemy Nagi, Giorgio Germont Lisandro Guinis, Maestro concertatore Alan Freiles, Ensemble Nuova Europa.
Cena e selezione d’opera €60,00. Solo su prenotazione.

MERCOLEDI’ 1 AGOSTO: Natural Party e performance “Sospesi & Portati” – ore 19.45
Un appuntamento dedicato alla salute e all’ healty food: Cocktail analcolici e spiedini a base di frutta fresca accompagneranno uno spettacolo di circo contemporaneo di strada a cura de la Compagnia Quattro Quarti.
Studenti nelle più prestigiose scuole di circo contemporaneo in Europa, Aurora, Francesco, Giuseppe e Maiol condividono il desiderio di lavorare insieme una volta portato a termine il loro percorso formativo. Spinti dalla voglia di sperimentare i confini di un circo in continua evoluzione e sentendo l’esigenza di confrontarsi con un ambito extra scolastico, decidono di incontrarsi per la prima volta tutti e quattro insieme sulla scena per questa stagione estiva, realizzando un breve elaborato da portare nelle strade del centro Italia.
Ingresso libero.

GIOVEDI’ 2 AGOSTO: Noa & Gil Dor – ore 20.30
Concerto di Noa, artista per la pace, pluripremiata.
Serata jazz in collaborazione con Empoli jazz. Posto unico €25,00 fino ad esaurimento posti.
Biglietti in vendita sul circuito CIAOTICKETS

VENERDI’ 3, SABATO 4, VENERDI’ 31 AGOSTO: Mandragola – ore 19.30
Dopo il grande successo riscontrato lo scorso anno, torna in scena “La Mandragola”, commedia di Niccolò Machiavelli, una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell’epoca. In collaborazione con la Compagnia delle Seggiole e il Teatro della Toscana. €25,00 con apericena.

MERCOLEDI’ 8, GIOVEDI’ 9, VENERDI’ 10, SABATO 11, DOMENICA 12 AGOSTO: L’Ora Miracolosa. Firenze vista dal Forte Belvedere. Un viaggio teatrale. Ore 20.00 – 21.00
La Compagnia delle Seggiole in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana presentano una prima nazionale assoluta di Riccardo Ventrella, costumi di Giancarlo Mancini, allestimento di Daniele Nocciolini e con Fabio Baronti, Luca Cartocci, Raffaello Gaggio, Andrea Nucci, Sabrina Tinalli.
Solo su prenotazione. Due gruppi per sera, ore 20.00 e 21.00, partenza ingresso Boboli.
€25,00 intero e €20,00 ridotto. Nella partecipazione, al termine del tour teatrale, è compresa una degustazione vini.

SABATO 18 AGOSTO: Canti Orfici: Maratona Musicale per Dino Campana – ore 19.00
Reading musicale con Miro Sassolini e Monica Matticoli insieme a Carmine Torchia e Daniele Vergni
Il vento dell’altrove, intervento del Centro studi campaniani insieme a Pape Gurioli. Alle 21.30 concerto per Dino Campana con: Massimiliano Larocca, Marco Parente e Secondamarea.

GIOVEDI’ 30 AGOSTO: “Mago Santo” di Alice Chiari e Ivo Minuti – ore 20.30
Seconda stagione della serie discografica del santo subito. Con l’arrivo del Mago Santo il suono si arricchisce ancor più di richiami e la sezione “elettrica” si trova alle prese con una piccola orchestra di ottoni, legni e corde. Prosegue il tentativo di unire gesti in antitesi, il post punk, la classica, il folk, percorrendo così la via della musica (im)popolare.

Nicoletta Curradi

mercoledì 18 luglio 2018

Per chi è in vacanza in Trentino: da non perdere la festa di Maria Ausiliatrice a Rovereto


Comune di Rovereto 
5 AGOSTO: FESTA DI MARIA AUSILIATRICE PATRONA DELLA CITTA'


Il   5   agosto   del   1703,   per   essere   preservata   dalle   distruzioni   portate   dal generale francese Vendôme nella Vallagarina, la città di Rovereto si affidò alla protezione di Maria Ausiliatrice, Patrona principale della città, e fece voto di celebrare ogni anno la memoria solenne di ringraziamento. Una tradizione che prosegue anche oggi, a 315 anni dal Voto espresso dal Civico Consiglio, con diverse iniziative promosse in collaborazione dal Comune di Rovereto La festa   inizia alle   ore 10.00   nella chiesa   arcipretale di   San Marco  dove viene celebrata   la   Messa   solenne,   alla   quale   partecipano   anche   il   Sindaco   di   Rovereto Francesco Valduga, la Giunta e le autorità municipali. Nel pomeriggio, alle 18 i Vespri solenni in onore dell’Ausiliatrice, ai quali segue la Processione per le vie della città. La particolarità di questa processione sta nei colori, nella presenza della banda, nel mix di sacro e profano dato dal corteo che segue l’ausiliatrice e i costumi tipici delle donne e   degli   Schutzen.   E’   un   pomeriggio   in   cui   Rovereto   torna   a   respirare   la   sua   anima asburgica   e   la   sua   prima   identità   di   paese   del   Tirolo   Austriaco,   soggetto   a   molte dominazioni tra cui quella veneziana e il tutto non a caso ha per cornice la Piazza e la Chiesa di San Marco. Al   rientro   dalla   processione   che   da   San   Marco   muove   versi   il   centro   storico attraverso  Piazza delle Oche, via Mazzini e Via  Tartarotti per tornare verso via Mercer e su Via Rialto e la Piazza, il Sindaco Francesco Valduga offre all’Arciprete di san Marco il Cero votivo, secondo la centenaria consuetudine. Viene quindi letto in modo solenne il testo del Voto formulato nel 1703 dal Civico Consiglio.Anche   quest’anno,   al   termine   delle   celebrazioni   della   sera,   proseguirà   la consuetudine, della cena sobria: una grande tavolata si snoda lungo via della terra e le famiglie escono portando ognuna ciò che consumerà e intende condividere con gli altri. L'appuntamento è per le 20.30 in Via della Terra. Chiunque vorrà potrà portare il proprio “contributo culinario” per arricchire questa lunga tavola dell'incontro.

Quest'anno   ci   sarà   un   «inviato»   del   Vaticano:   monsignor   Nunzio   Galantino   presidente dell' Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. L'ufficio ha lo scopo di  custodire i beni della Santa Sede e fornire i fondi necessari al funzionamento della Curia romana. Già vescovo  di   Cassano   all'Jonio,  cinque   anni   fa,  fu   scelto   da   papa   Francesco   per   il   ruolo   di segretario generale della Cei ad interim, confermato poi nel 2014 per altri 5 anni. Un mese fa Jorge Mario Bergoglio gli ha  affidato i beni patrimoniali della Chiesa. Galantino è legato a Rovereto grazie ad Antonio Rosmini: è stato tra i primi a promuovere la conoscenza del filosofo proibito e con lui è partita la promozione del pensiero rosminiano. Galantino parteciperà il 4 agosto alla Camminata coi migranti in onore di Maria Ausiliatrice. L'evento culmina il 5 agosto con le celebrazioni e il rinnovo del voto solenne articolato in una celebrazione al mattino, officiata dall'inviato del Papa, e nella processione che unisce storia, folklore e devozione del pomeriggio e che vede il Sindaco rinnovare un rito antico: la  consegna del cero votivo alla Madonna con richiesta di protezione  sulla città.

Nicoletta Curradi 

Per chi è in vacanza in Trentino: da non perdere la festa di Maria Ausiliatrice a Rovereto


Comune di Rovereto 
5 AGOSTO: FESTA DI MARIA AUSILIATRICE PATRONA DELLA CITTA'


Il   5   agosto   del   1703,   per   essere   preservata   dalle   distruzioni   portate   dal generale francese Vendôme nella Vallagarina, la città di Rovereto si affidò alla protezione di Maria Ausiliatrice, Patrona principale della città, e fece voto di celebrare ogni anno la memoria solenne di ringraziamento. Una tradizione che prosegue anche oggi, a 315 anni dal Voto espresso dal Civico Consiglio, con diverse iniziative promosse in collaborazione dal Comune di Rovereto La festa   inizia alle   ore 10.00   nella chiesa   arcipretale di   San Marco  dove viene celebrata   la   Messa   solenne,   alla   quale   partecipano   anche   il   Sindaco   di   Rovereto Francesco Valduga, la Giunta e le autorità municipali. Nel pomeriggio, alle 18 i Vespri solenni in onore dell’Ausiliatrice, ai quali segue la Processione per le vie della città. La particolarità di questa processione sta nei colori, nella presenza della banda, nel mix di sacro e profano dato dal corteo che segue l’ausiliatrice e i costumi tipici delle donne e   degli   Schutzen.   E’   un   pomeriggio   in   cui   Rovereto   torna   a   respirare   la   sua   anima asburgica   e   la   sua   prima   identità   di   paese   del   Tirolo   Austriaco,   soggetto   a   molte dominazioni tra cui quella veneziana e il tutto non a caso ha per cornice la Piazza e la Chiesa di San Marco. Al   rientro   dalla   processione   che   da   San   Marco   muove   versi   il   centro   storico attraverso  Piazza delle Oche, via Mazzini e Via  Tartarotti per tornare verso via Mercer e su Via Rialto e la Piazza, il Sindaco Francesco Valduga offre all’Arciprete di san Marco il Cero votivo, secondo la centenaria consuetudine. Viene quindi letto in modo solenne il testo del Voto formulato nel 1703 dal Civico Consiglio.Anche   quest’anno,   al   termine   delle   celebrazioni   della   sera,   proseguirà   la consuetudine, della cena sobria: una grande tavolata si snoda lungo via della terra e le famiglie escono portando ognuna ciò che consumerà e intende condividere con gli altri. L'appuntamento è per le 20.30 in Via della Terra. Chiunque vorrà potrà portare il proprio “contributo culinario” per arricchire questa lunga tavola dell'incontro.

Quest'anno   ci   sarà   un   «inviato»   del   Vaticano:   monsignor   Nunzio   Galantino   presidente dell' Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. L'ufficio ha lo scopo di  beni della Santa Sede e fornire i fondi necessari al funzionamento della Curia romana. Già vescovo  di   Cassano   all'Jonio,  cinque   anni   fa,  fu   scelto   da   papa   Francesco   per   il   ruolo   di segretario generale della Cei ad interim, confermato poi nel 2014 per altri 5 anni. Un mese fa Jorge Mario Bergoglio gli ha  affidato i beni patrimoniali della Chiesa. Galantino è legato a Rovereto grazie ad Antonio Rosmini: è stato tra i primi a promuovere la conoscenza del filosofo proibito e con lui è partita la promozione del pensiero rosminiano. Galantino parteciperà il 4 agosto alla Camminata coi migranti in onore di Maria Ausiliatrice. L'evento culmina il 5 agosto con le celebrazioni e il rinnovo del voto solenne articolato in una celebrazione al mattino, officiata dall'inviato del Papa, e nella processione che unisce storia, folklore e devozione del pomeriggio e che vede il Sindaco rinnovare un rito antico: la  consegna del cero votivo alla Madonna con richiesta di protezione  sulla città.

Nicoletta Curradi