giovedì 16 luglio 2020

"Le nostre acque", la nuova campagna di Coop




Coop e LifeGate per ridurre l’inquinamento dei mari dalla plastica, grazie al progetto LifeGate PlasticLess. A Firenze presso la Società Canottieri sotto il Ponte Vecchio è stato collocato il primo dispositivo Seabin capace di recuperare in media oltre 500 chilogrammi di rifiuti plastici all’anno, comprese le microplastiche e le microfibre. Ne saranno collocati 25 nelle acque dei mari, fiumi, laghi di tutta Italia.
Tra le prossime tappe Pescara, Genova, il Lago Maggiore in Piemonte, Castiglione della Pescaia, Livorno, Brindisi, Milano, Trieste e Ravenna un ideale virtuoso giro d’Italia che si concluderà nella stagione estiva 2021.
Un dispositivo semplice ma utile per raccogliere in un anno in media oltre 500 chilogrammi di rifiuti plastici comprese le microplastiche e le microfibre. È il Seabin installato sul fiume Arno presso la Società Canottieri a Firenze a due passi da Ponte Vecchio grazie alla collaborazione fra Coop e LifeGate. Un gesto simbolico e al tempo stesso concreto che dimostra l’impegno da sempre primario per Coop nella lotta all’inquinamento da plastica e tale da viaggiare all’unisono con l’adesione, unica insegna della grande distribuzione e fra le 50 imprese italiane aderenti, alla “Pledging Campaign” su base volontaria lanciata dalla Commissione Europea.
Le azioni sui prodotti annunciate, comprensive di riduzione, riciclo e riuso infatti permetteranno a Coop di raggiungere nel 2025 un risparmio totale di plastica vergine di 6.400 tonnellate annue, corrispondenti al volume di circa 60 Tir (circa una fila di 1 km di Tir in autostrada).
La lotta all’inquinamento da plastica parte dunque dai prodotti e arriva ora alle acque. Idealmente ci si sposta in Toscana verso le acque dolci dell’Arno rispetto al mare dove già ha dato i suoi frutti il progetto “Arcipelago pulito” ideato da Unicoop Firenze e poi accolto anche da Unicoop Tirreno grazie al quale sono i pescatori a raccogliere e a portare a riva le plastiche raccolte permettendone il riciclo. Ora l’incontro fortunato con la campagna “PlasticLess” promossa da LifeGate aggiunge un ulteriore avanzamento all’obiettivo ambientale di Coop. Un anno fa il primo Seabin, una sorta di anticipo della nuova campagna, era stato installato presso la Marina di Sestri Ponente generando risultati estremamente significativi raccogliendo in un anno più di 1.700 chili di rifiuti galleggiantiin virtù di un posizionamento particolarmente favorevole.Oggi il Seabin in Arno, la prima delle 25 tappe per altrettanti Seabin che Coop installerà in accordo con le cooperative di consumatori presenti sui vari territori. I prossimi ancora a Genova prima a Pescara e a seguire il Lago Maggiore in Piemonte, Castiglione della Pescaia, Livorno, Brindisi, Milano, Trieste e Ravenna in un ideale virtuoso giro d’Italia che si concluderà nella stagione estiva 2021.
Il Seabin è una soluzione efficace ed efficiente, un vero e proprio cestino che, galleggiando a pelo d'acqua, 'cattura' i rifiuti che incontra, dai più grandi fino alle microplastiche, mentre una piccola pompa espelle l'acqua filtrata. È in grado di lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette, pompa fino a 25.000 litri d'acqua all'ora e necessita di interventi di svuotamento e pulizia.
Un solo dato è sufficiente per chiarire la necessità di simili interventi di pulizia nelle acque dolci e salate; l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha dichiarato nel suo ultimo report che nel solo Mediterraneo quasi 50.000 esemplari di pesci di 116 specie diverse hanno ingerito plastica. E riferendoci in particolare allo stato di salute dell’Arno una recente nota dell’Arpat Toscana cita i calcoli realizzati dall’olandese Ocean Clean Up che parla di “18.700 chili di rifiuti trasportati dall’Arno ogni anno” facendolo così risultare soprattutto a causa di alcuni tratti (più verso la foce che a monte) tra i fiumi più critici d’Italia.


Le dichiarazioni- “La Società che rappresento – una delle più gloriose e storiche d’Italia – frequenta le acque del fiume Arno sin dal lontano 1886 –ha sostenuto Francesco Vessichelli, Presidente Società Canottieri di Firenze- E’ giunto il momento di fare un regalo alle sue acque partecipando al progetto e mettendo a disposizione la collocazione della sede storica, di tutto pregio. Abbiamo con piacere raccolto l’invito promosso da LifeGate ed Unicoop Firenze e ci auguriamo che in siffatto modo l’intera cittadinanza fiorentina, e non solo, sia sensibilizzata al problema delle microplastiche. Per il bene e la salute di tutti”.
“Abbiamo accolto favorevolmente la proposta di collaborazione con LifeGate –ha dichiarato Maura Latini, AD Coop Italia intervenuta all’installazione a Firenze - Ci piace iniziare idealmente la nostra nuova campagna da Firenze e dall’Arno nel cuore della città convinti che stiamo facendo un gesto concreto per migliorare l’ecosistema delle nostre acque. La riteniamo un’azione perfettamente coerente ai principi di sostenibilità ambientale a cui si ispira Coop e contiamo sul fatto che gli oltre 800 soci e i 30 atleti della Società Canottieri adottino il Seabin permettendo il suo funzionamento e ottenendo gli obiettivi di pulizia delle acque che ci siamo prefissi ”.
“Da Arcipelago Pulito alla scelta di togliere dalla vendita i prodotti di plastica monouso, l’impegno di Unicoop Firenze per l’ambiente ed in particolare contro l’inquinamento da plastica viene da lontano e coinvolge sia l’attività a punto vendita, sia quella sociale. L’iniziativa di oggi, infatti, segue la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono delle mascherine e dei dispositivi di protezione lanciata a inizio giugno” afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze
“La pandemia ci ha insegnato che la natura può pensare più in grande di noi e delle nostre abitudini - il commento di Simone Molteni, direttore scientifico di LifeGate - È indispensabile lavorare per un’economia rispettosa e anche rigenerativa degli ecosistemi che abbiamo rovinato. La collaborazione tra COOP e LifeGate va in questa direzione e speriamo possa ispirare le aziende che oggi ragionano su una nuova ripartenza
“Per conservare bella e pulita la Toscana servono azioni efficaci e collaborative: ognuno deve dare il proprio contributo e tenere pulito, raccogliendo i rifiuti abbandonati in fondo al mare, in un fiume o nei boschi. L¹educazione e le buone pratiche sono fondamentali quando si parla di ambiente. Ma non basta ancora. Servono anche idee e innovazione: occorre creare strumenti nuovi e capaci di dare risultati concreti - ­ dice l¹assessore alla Presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli ­- Questi sono gli elementi alla base anche dei progetti che abbiamo sostenuto in Toscana e che hanno avuto ottimi risultati: da Arcipelago Pulito, l¹unica sperimentazione di fishing for litter in Italia, fino alla nostra iniziativa Spiagge Pulite contro l¹abbandonodella plastica monouso sotto gli ombrelloni, che ha coinvolto la scorsa estate turisti e stabilimenti balneari. La cura dei corsi d¹acqua e dei fiumi è solo l¹ultimo tassello di una campagna per una Toscana pulita con la quale sosteniamo le azioni delle associazioni dei volontari, degli enti e dei Consorzi di Bonifica”.

Nicoletta Curradi

mercoledì 15 luglio 2020

Le vicende di due segretari comunali nell'ultimo libro di Giovanni Malanima


"Briciole di storia. Peripezie di due segretari comunali" è il titolo dell'ultima fatica letteraria di Giovanni Malanima architetto, scrittore e grande appassionato di arte e storia.



 Il volume è uscito qualche mese fa per i tipi di Pagnini Editore e racconta due brevi ma avvincenti storie di due segretari comunali toscani, precisamente del Comune di Lorenzana, in provincia di Pisa, e Lamporecchio, in provincia di Pistoia. Le loro vicende professionali si intrecciano con i grandi eventi della storia politica italiana, in un'epoca tra le più terribili del secolo scorso.
Cronache e memorie dell'infanzia sono riaffiorate nella mente dell'autore col passare degli anni, osservando vecchie fotografie di famiglia ingiallite dal tempo. E così è stato possibile  ricostruire nei minimi dettagli due scorci di storia familiare tramandati dagli anziani e avvalorati da testimonianze e documenti ritrovati in archivio.  Sono eventi familiari, a tratti anche drammatici (infatti sono definiti peripezie), che si accavallano a  fatti della storia politica italiana del XX secolo. Rievocare queste storie è importante alla luce di quanto sta accadendo attualmente nel nostro paese.

Una lettura che la sottoscritta ha fatto tutta d'un fiato, anche perché rievoca persone a lei vicine e conosciute, e quindi coinvolge ancora di più.  Lettura caldamente consigliata.


Nicoletta Curradi

mercoledì 8 luglio 2020

Dal 9 luglio al via la 67/a Festa dell'Unità di Fiesole




Dal 9 luglio al 2 agosto torna l’appuntamento nell’area Verde di Montececeri



Concerti, incontri sui temi più urgenti del territorio e sulle grandi sfide che ci aspettano nel futuro prossimo, e buon cibo all’aria aperta: dal 9 luglio al 2 agosto torna la Festa dell’Unità a Fiesole, nell’area verde di Montececeri. La manifestazione, organizzata dal circolo PD Fiesole centro, completamente all'aperto e in sicurezza, sarà dedicata ai bambini e agli anziani, i due soggetti che hanno maggiormente pagato le ricadute dell’emergenza Covid-19, con lo scopo di ricostruire uno spirito di comunità.


Solidarietà la parola guida di questa edizione, la sessantasettesima. Alla realizzazione della Festa parteciperanno infatti decine di volontari e molte associazioni del tessuto fiesolano, per le quali questa iniziativa è un messaggio di positività, che arriva in un momento di crisi. Tra queste, coinvolte Casa del Popolo di Fiesole, Fiesole Calcio, Polisportiva Pallavolo Fiesole, Teatro Solare, Giovani Democratici Firenze.


Nel cartellone, spazio agli incontri sull’attualità. L’inaugurazione sarà il 14 luglio alle ore 21.30 con Emanuele Felice, responsabile Economia del PD, sul tema “Il Sud, l’Italia e l’Europa. Crisi Economica e nuove politiche per uscirne”; il 16 luglio protagonista Andrea Orlando, vicesegretario del Partito Democratico e ex Ministro della Giustizia; il 22 luglio si parlerà del futuro della sanità territoriale in Toscana con Lia Burgalassi, responsabile sanità PD Toscana, mentre il 30 luglio interverrà Eugenio Giani, candidato presidente della Regione Toscana per il centrosinistra.


Gli eventi, che si svolgeranno sul celebre pratone, vedranno protagonisti alcuni dei migliori talenti toscani. Apertura il 15 luglio alle ore 21 con l’omaggio a Fabrizio De Andrè dal titolo “Via del campo”, interpretato dal duo composto da Riccardo Mori (chitarrista di lungo corso, tra le collaborazioni quella con Vasco Rossi) e Davide Cammelli (chitarre e cori); il 17 luglio con la carrellata di successi senza tempo reinterpretati dal “Fake duo”, ovvero Emanuele Fontana (pianista, tastierista e arrangiatore fra gli altri per Articolo 31, Noemi e Gianni Morandi) e Lorenzo Forti (curriculum infinito, bassista che ha militato nelle band di Laura Pausini, Irene Grandi, Gianni Morandi). Il 28 luglio in programma l’omaggio a Django Reinhardt dei due chitarristi Jacopo Martini e Tommaso Papini, collaudato progetto in cui il jazz manouche e la trascinante energia dello swing diventano la base per direzioni imprevedibili e improvvisazioni.


Attivo anche un punto ristoro, su prenotazione consigliata al numero 320 8560980. Dalle ore 19, sarà possibile gustare sulla terrazza panoramica pizza e piatti tipici della cucina toscana, realizzati con ingredienti di produttori locali, quali tortelli di patate al ragù, tagliatelle al cinghiale, peposo, frittura di pesce, dolci e bevande.


“Lo spirito di questa festa è quello dello stare insieme, della condivisione e del ritrovarsi dopo mesi di lontananza a causa del Covid – commenta Andrea Aglietti, segretario unione comunale Partito Democratico Fiesole – . Vogliamo portare avanti un appuntamento storico non solo per Fiesole, ma per tutta l’area metropolitana. La priorità è quella di tutelare a dare nuovo spazio alle due categorie più colpite, gli anziani e i bambini che, seppur per motivi differenti, hanno sofferto più di ogni altro l’emergenza”.


“Un grosso plauso va al Partito Democratico di Fiesole che pur con le grandi le difficoltà legate all’emergenza sanitaria riesce a garantire una festa in sicurezza, in particolare per bambini e anziani – aggiunge Marco Recati, segretario metropolitano Partito Democratico Firenze – . Certamente non ci sarà la festa metropolitana che conoscevamo, ma il PD fiesolano non starà fermo e sarà attivo con tante iniziative capillari su tutto il territorio, quest’anno con ancor più entusiasmo rispetto a quelli passati”.


“Rimettiamo in moto la speranza, attraverso la cultura, l’incontro e la musica, nel segno della tradizione che da 67 anni anima la festa de L’Unità fiesolana – chiude Mario Setti, segretario circolo Partito Democratico Fiesole Centro –. Torniamo a stare insieme nella consueta Area Verde di Montceceri, una terrazza su Firenze, per metà parco pubblico e giardino, per l’altra metà allestita come bar e area ristorante. La festa sarà dedicata ai bambini e agli anziani, con spazi e momenti appositi. Non nascondiamo che quest’anno le difficoltà sono state numerose, ma essere riusciti a organizzare questa edizione garantendone sicurezza e pieno rispetto delle norme è un segnale importante e serve a sostenere le realtà del territorio e le associazioni di volontariato”.


La Festa de L'Unità di Fiesole esiste dal 1948, anno di entrata in vigore della Costituzione. Aperta a tutti, frequentata da decine di migliaia di persone (lo scorso anno da 13.000, numeri che non potranno essere raggiunti per le limitazioni imposte dalla situazione attuale), rappresenta un appuntamento fisso per molti.

Nicoletta Curradi 



lunedì 6 luglio 2020

Successo per la nuova linea firmata Andre Coiffeur


Ha riscosso un notevole successo la serata di presentazione della prima linea di prodotti per capelli firmata Andre Coiffeur che ha visto ospiti, sabato 4 luglio all’Osteria Dell’Ok di Via dei Servi 97/R di Firenze, tre testimonial di eccezione: la biondissima opinionista di “Uomini e Donne” Tina Cipollari e le showgirl Paola Caruso e Francesca Cipriani. L’evento è stato animato dalla presenza della vocalist Charlotte Voice, dell’influencer Francesca Del Taglia e del dj Eugenio Colombo.


Le iniziative dell’hair stylist non finiscono qui: il coiffeur sta già studiando una nuova linea di prodotti invernali che sarà molto più ampia e ricca di quella estiva.
Colori e luce, l'estate 2020 del coiffeur Andrei Bolea, "mago del cambio immagine", come ama definirsi, e esperto di tecniche di colorazione d'avanguardia, è un'esplosione di bellezza. Prodotti naturali di agricoltura biologica italiana, aloe vera, olio di argan, tè verde, caffeina e cellule staminali vegetali sono gli ingredienti dei quattro prodotti protagonisti dell’evento di sabato.
Dallo shampoo dermocompatibile ad azione delicata con principio attivo del Tea Tree Oil  coadiuvante nella prevenzione della caduta dei capelli con azione antisettica antibatterica e anti-virale a quello a base di caffeina e cellule staminali vegetali che stimola il follicolo pilifero e la crescita del capello, allo spray lucidante a base di tè verde e aloe vera ad azione idratante che garantisce controllo a lunga durata ed elevata brillantezza al capello, allo spray a base di olio di argan che nutre il capello preservando l’idratazione interna rendendo all’istante i capelli più brillanti e setosi.
I prodotti che sono stati presentati sono già disponibili  all’acquisto sia nuovo salone di bellezza del coiffeur in via Ruggero Bardazzi, che sul sito www.andrecoiffeurfirenze.com. Fino al 20 di luglio la linea estiva sarà arricchita via via di nuovi prodotti, sempre di ultima generazione senza parabeni, oli minerali, coloranti e privi di thiazolinon.
L’hair stylist Andre ha iniziato la sua carriera nel settore all’età di 18 anni, lavorando come receptionist di un grande salone da donna da cui ha imparato i trucchi del mestiere. "Rubavo con gli occhi", racconta, "aspettando il momento di mettermi alla prova". E così ha fatto aprendo nel 2016 il suo primo negozio in via della Pergola dopo aver collaborato con altri professionisti del settore ed essersi specializzato con corsi tra Firenze, Milano e Londra sulle tecniche di colorazione, aggiornandosi continuamente e diventando un maestro in materia di trend e trattamenti di avanguardia come ombre, balayage, flishlight, con risultati sorprendenti affinando la sua abilità nel creare effetti naturali come quelli che il sole disegna sui capelli.
Oggi a soli 26 anni Andre nel suo nuovo negozio di via Ruggero Bardazzi ha conquistato una clientela sempre più ampia: “Sono stato il primo a Firenze ad aver postato video su Facebook sul modello di quelli che facevano all’estero, come in America, negli Emirati Arabi, e nei paesi dell’Est. Avevo appena iniziato a fare i balayage grigi, sono stato il primo a Firenze ad aver sperimentato questa nuova tecnica nel momento di sua massima richiesta. Da un giorno all’altro mi sono ritrovato l’agenda piena di appuntamenti di persone disposte a spostarsi da qualsiasi parte della Toscana per venire a farsi taglio e colore da me”.
“Durante il recente periodo della quarantena ho capito che dovevo e volevo fare ancora di più per differenziarmi dagli altri e crescere professionalmente, sentivo il bisogno di dare qualcosa in più sia ai miei clienti che alle persone. Da qui l’idea di lanciare una mia linea di prodotti. Una linea ideata da me, un esperto del capello e del colore, specialista della costruzione della fibra capillare, che sa come reagiscono i capelli a determinati stimoli e prodotti. I miei sono prodotti ideali per ristrutturare il capello, ripararne la fibra, chiuderne le squame e donargli lucentezza".
Con l'evento del 4 luglio, Andre ha realizzato un sogno.


Nicoletta Curradi 

giovedì 2 luglio 2020

Dal 5 al 23 luglio al via Luglio Bambino Festival 2020


LuglioBambino Festival 2020
27° edizione
La gentilezza cambierà il mondo
teatro-circo-cinema-animazioni-laboratori-letture-incontri
dal 5 al 23 luglio


Dal 5 al 23 Luglio torna LuglioBambino. In questo festival della città Metropolitana di Firenze, ciascuna città protagonista del progetto ha individuato la propria vocazione artistica: Campi Bisenzio curerà il teatro per ragazzi, Calenzano il cinema per ragazzi, Sesto Fiorentino la letteratura per l’infanzia, Signa il circo e Scandicci l’arte contemporanea.
Organizzato da AttoDue, promosso dai Comuni di: Campi Bisenzio - Sesto Fiorentino, Calenzano, Signa, Scandicci, Città Metropolitana di Firenze e Regione Toscana, LuglioBambino ha la direzione artistica di Manola Nifosì e Sergio Aguirre.

A febbraio il programma era già pronto, il tema definito.
In questa edizione, la ventisettesima, ci saremmo misurati con la GENTILEZZA: è questo di cui abbiamo bisogno. Conosciamo le parole “brutte”, e quelle “cattive”, le parole che “escludono”; sappiamo quanto possano diventare azioni che feriscono. E’ tempo di cercare le parole “gentili” che generino azioni “gentili”. La gentilezza cambierà il mondo. E’ la risposta all’indifferenza con cui ignoriamo i cambiamenti che imputiamo alla sorte. Essere gentile significa essere presente per l’altro, prestargli attenzione, saper ascoltare. Imparare l’attesa, l’educazione, il rispetto. Imparare a rispettare se stessi e gli altri.
E’ il sentimento che non esiste, il bene del singolo disgiunto dal bene della collettività. La gentilezza ci ricorda, con il suo sorriso timido, che siamo noi i responsabili di tutto ciò che sta accadendo e che ci sta travolgendo, ma ci ricorda anche che, proprio per questo, siamo noi che possiamo cogliere questa opportunità per cambiare in meglio il nostro mondo.
Poi è arrivata “la notizia” e tutto si è fermato, sospeso, in attesa. Ciò che stava accadendo ci aveva travolto. Ora l’inizio di questa “diversa normalità”, ci permette di salvare il festival.
Crediamo che la longevità del Festival sia dovuta al fatto che non c’è mai stata un’edizione uguale ad un’altra.
Come un organismo vivo si è adattato non smettendo mai di stare in ascolto del territorio e, se non proprio di dare risposte, di accogliere le domande.
Il Festival si fa anche in questo 2020 e proveremo ad adeguarlo ai bisogni che sono nati in questi mesi. Proveremo a risarcire i bambini, che più di tutti hanno patito l’isolamento, il loro bisogno corporeo di movimento e di socializzazione, che sono stati bloccati per un tempo indefinito.
Affronteremo le conseguenze del “contagio emotivo”, dell’ansia che ci ha fatto compagnia nei giorni della clausura. Attraverso il “Gioco del Teatro” daremo forma e nome alla PAURA, per sfogare la RABBIA. Per identificare il CATTIVO e immaginare che, con le GIUSTE REGOLE, i BUONI potranno sconfiggerlo.

All’interno del festival creeremo occasioni di approfondimento attraverso incontri e laboratori:
“La parola Ciao”, laboratorio sulla gentilezza per bambini dai 6 ai 9 anni, Omaggio a Gianni Rodari, nel centenario della sua nascita. Che colore hanno le parole gentili? E quelle che feriscono e fanno male sono affilate come lame o pesanti come sassi? (13 e 17 Luglio a Campi Bisenzio-ore 18 ed il 22 Luglio a Scandicci, ore 17.30) La maestra Francesca presenta “Prati nelle storie”, dalla parte delle bambine e dei bambini, al loro fianco, per affrontare questo periodo di diversa normalità. La maestra Francesca Sivieri racconta fiabe e storie per bambini dai 3 anni in su, il 15 Luglio alle ore 18 a Campi Bisenzio, contemporaneamente per i genitori si terrà CondiVIDiamo, Uno "spazio" ed un "tempo" di confronto e arricchimento dedicato a tutti coloro che desiderino condividere esperienze, difficoltà, paure ma anche aneddoti, giochi e "strategie di sopravvivenza" nate “in tempo di quarantena" insieme ai nostri bambini. Infine il 17 Luglio il Centro Studi per la promozione della Democrazia affettiva (CSDA) alle ore 18.00 a Campi Bisenzio presenta un laboratorio per i genitori “Cosa volevi fare da piccolo?”, Parleremo delle nostre idee sui bambini, parleremo della possibilità di immedesimarci con loro, parleremo di come recuperare la memoria dei nostri progetti da bambini, contemporaneamente a “La parola Ciao”.

Il Festival prende il via domenica 5 Luglio alle ore 18.30 a Signa (Parco dei Renai) con Gianni Risola che presenta lo spettacolo “Otto Panzer Show”. Otto è un ottimo e simpaticissimo clown, vestito da direttore di un improbabile e misterioso circo. Presenta numeri di autentica bizzarria coinvolgendo il pubblico nelle sue pazzesche avventure sceniche. Irriverente, sbruffone ma anche dolce.
Il 6 Luglio il festival si sposta a Sesto Fiorentino (Biblioteca Ragionieri) Il Centro Iniziative Teatrali presenta La strega terribile uno spettacolo di animazione teatrale. Cosa succederebbe se tutti i giorni una strega terribile, che passa il suo tempo a mangiare i bambini, si appostasse davanti alla scuola e, con il suo cesto della spesa, facesse raccolta di maschietti e femminucce. E poi li portasse lontano lontano, oltre i monti e le valli, al di là dei fiumi e dei boschi…. Prenotazione obbligatoria- 055 759 1860

Dal 7 al 10 di Luglio il Festival invade poeticamente Calenzano con il Cinema come protagonista, con Siamo tutti videomakers il laboratorio cinematografico per bambini dagli 8 ai 12 anni: a cura di Lorenzo Ciacciavicca. Ma non solo cinema, il 7 luglio al Castello di Calenzano si presenta lo spettacolo di trasformismo, illusionismo e musica su trampoli Pindarico, Un volo in bilico tra il reale e l'immaginario. L’8 Luglio al parco del Neto, l’animazione teatrale “La strega terribile”, il 9 Luglio la presentazione del cortometraggio realizzato dal laboratorio cinematografico e la proiezione del film di animazione ‘L’uomo che piantava gli alberi’ ed il 10 Luglio sempre al Castello si presenta lo spettacolo di teatro di figura con cinque tecniche diverse, tratto dall’opera di Camille Saint-Saëns, Il carnevale degli animali, lo spettacolo è frutto della maestria e della sensibilità di un artista poliedrico specializzato in magia comica e fantasismo, sempre alle ore 21.30
.
Dall’11 al 18 Luglio il Festival si sposta al Centro di Campi Bisenzio con animazioni, laboratori e letture nel pomeriggio, le sera spettacoli al giardino di Villa Rucellai.

Si parte sabato 11 con il Brutto brutto anatroccolo della compagnia Proscenio teatro, Un racconto dove è possibile divertirsi, identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché di questo crediamo ci sia tanto bisogno. La domenica 12 Teatrombria presenta la sua versione de “La Bestia e la Bella”, teatro di Figura con pupazzi e ombre.

Dal 13 all’16 Luglio nel giardino di Villa Rucellai si presenteranno gli spettacoli in concorso, visionati dalla Giuria dei Bambini e la Giuria dei Giornalisti.

Il 13 Luglio la Compagnia NATA presenta Emanuela e il lupo, la giovane Emanuela, si mette in viaggio finché arriva in un bosco, dove decide di fermarsi; comincia a costruire la sua casa in una luminosa radura, ma non sa che un lupo, nascosto tra i cespugli, lo sta spiando.
Il 14 Luglio Trabagai Teatro porterà La principessa triste. Un pentolaio arriva con il suo carretto pieno di pentole e si presenta ai bambini: interagisce con loro e davanti a loro, come per magia, trasforma il carretto in un castello, dalle cui finestre si affaccia la principessa triste.
Mercoledì 15 Luglio teatro d’attore ed opere d’arte con Cuore di pane, presentato dal Teatrino dei Fondi. Ci saranno viaggi e sbagli, per arrivare alla fine della storia con il pane perfetto. Cuore di pane è uno spettacolo sensoriale e poetico, dove il tempo diverrà più lento e le immagini saranno evocative.
L’ultimo spettacolo in concorso il 16 Luglio sarà Carlotta e la valigia del dottore produzione di Guascone Teatro, Una mattina un raffreddore può condannare ad un giorno di solitudine mentre i "compagni" sono impegnati in scorribande tra i corridoi della scuola. Niente paura, la fantasia di Carlotta, metterà ogni cosa a suo posto e se ne vedranno delle belle.

Infine il venerdì 17 luglio Fantulin con il suo teatrino di burattini presenta Circo matto ed il 18 luglio, Attodue ci farà vedere l’ultima produzione di teatro ragazzi Povero Re di Alessandra Bedino per la regia di Simona Arrighi. Una casetta molto strana nel bel mezzo di un bosco tiene prigionieri due ragazzi. Due fratelli che non sanno chi sono, dove sono e da dove vengono

Dal 21 al 23 Luglio la chiusura del festival sarà a Scandicci presso la Biblioteca Comunale Martini. Martedì 21 alle 17.30 Drum Rum teatro presenta uno spettacolo di fiabe e musica L’orologio di 13 ore, C’era una volta un orologio...beh, direte voi, che c’è di strano? Di orologi è pieno il mondo... Si ma questo orologio era speciale...�In un luogo fuori dal tempo, una contafiabe e un musicista sono venuti a vivere con gli spettatori la tredicesima ora,
Mercoledì 22 luglio sempre alle 17.30, il laboratorio sulla gentilezza, La parola Ciao! Omaggio a Gianni Rodari, nel centenario della sua nascita. Che colore hanno le parole gentili? E quelle che feriscono e fanno male sono affilate come lame o pesanti come sassi?
Giovedì 23 Luglio chiude il Festival con La strega terribile del Cit sempre alle ore 17.30 la prenotazione è obbligatoria per tutti gli eventi di Scandicci (0557591860)

www.lugliobambino.com

Per info: 347 243 3106 - 329 863 8437

Nicoletta Curradi 

martedì 23 giugno 2020

Preziosi codici recuperati in mostra a Palazzo Pitti


‘Storie di pagine dipinte. Miniature recuperate dai Carabinieri’: in mostra a Palazzo Pitti fino a ottobre quaranta codici preziosi e pergamene illustrate dai maestri del Medioevo e del Rinascimento.
C’è anche il celebre ‘Ufficio dei morti’ di Papa Leone X


Un tesoro di sapere, arte e devozione, prima rubato e poi ritrovato: sono libri antichi e preziosi come il minuscolo Ufficio dei Morti appartenuto a Papa Leone X de’ Medici, i grandissimi corali, le pergamene finemente illustrate e decorate dai alcuni dei più grandi maestri del Medioevo e del Rinascimento. La mostra “Storie di pagine dipinte. Miniature recuperate dai Carabinieri” organizzata dalle Gallerie degli Uffizi comprende circa quaranta opere, recuperate dopo il furto da questo speciale comando dell’Arma. I manoscritti e le singole pagine miniate in mostra attraversano la grande stagione di produzione libraria dell’Italia centrale dal Duecento al Cinquecento: provengono da Castelfiorentino, Colle di Val d’Elsa, Firenze, Perugia e Pistoia, e le miniature sono opera di artisti importantissimi come il Maestro di Sant’Alessio in Bigiano, che malgrado sia ancora anonimo era a capo della bottega più attiva in Toscana nell’ultimo quarto del XIII secolo; Pacino di Buonaguida (uno dei primi e più dotati tra i seguaci di Giotto); fino ad Attavante degli Attavanti e Gherardo e Monte di Giovanni, illustratori di libri di fama internazionale ai tempi di Lorenzo il Magnifico.

La bellezza e il pregio delle opere esposte non è la sola attrazione di questa mostra: la sua spettacolarità sta nella storia dei furti e dei recuperi di cui è protagonista ogni volume, ogni singola pagina, ogni miniatura ritagliata. Tra queste i corali provenienti dal convento dei Minori Osservanti di San Lucchese a Poggibonsi, oggetto di ben due furti, negli anni Trenta del ‘900 e poi di nuovo nel 1982; gli oltre venti volumi dell’abbazia benedettina di Montemorcino in Umbria che, trasferiti nell’abbazia di Monte Oliveto Maggiore ad Asciano, vennero rubati nel 1975; l’Ufficio dei Morti di Leone X de’ Medici, prezioso ed elegante come si conveniva a quel papa, raffinato intellettuale. La rassegna non esclude le opere sfregiate, le pagine da cui sono state ritagliate le miniature, i fogli strappati dai codici, ed è quindi un’occasione per pensare al furto di questi manufatti non solo come a una sottrazione di un bene comune, ma come una violenza che va dritta al cuore della nostra cultura e che attacca i testi, la nostra lingua, le pitture che la decoravano e la spiegavano.

‘PAGINE DIPINTE’: UN LABORATORIO DI TUTELA PER GIOVANI DIFENSORI DELL’ARTE
La realizzazione della mostra è dovuta a storici dell’arte, specializzandi e dottorandi di Storia della Miniatura all’Università degli Studi di Firenze, sotto la guida della professoressa Sonia Chiodo, una dei massimi esperti della materia. Particolarmente in un campo complesso come lo studio dei volumi (codicologia) e delle loro decorazioni, è indispensabile che il lavoro anti crimine dei Carabinieri si avvalga di precise competenze specialistiche, come in questo caso: ogni miniatura o libro antico recuperato deve poter essere ricondotto al contesto di appartenenza, ed è in questo ambito che un drappello di giovani studiosi ha costruito l’esposizione di Palazzo Pitti. E la concretezza, l’importanza dei risultati da loro raggiunti non saranno legate soltanto all’occasione temporanea della mostra: il loro lavoro include infatti il censimento di tutte le mancanze in modo da mettere a disposizione della Banca Dati dei Carabinieri una messe di informazioni aggiornate, essenziali alle investigazioni in corso e a quelle future.

VIGNETTE INTERATTIVE PER SCOPRIRE I CODICI MINIATI
Storie di pagine dipinte ha anche un particolare corredo infografico: sette disegni della nota illustratrice Vanna Vinci, resi interattivi mediante una tecnologia touch, che presentano ai visitatori, in modo chiaro e accattivante, i luoghi e i protagonisti delle storie che la mostra ricostruisce: copisti, miniatori, religiosi e, da ultimo, i ladri e le forze dell’ordine.
Le Gallerie degli Uffizi – commenta il direttore Eike Schmidt - hanno all’attivo molte collaborazioni e progetti con istituti di ricerca, in Italia e in Europa. Il gruppo dell’Università di Firenze diretto da Sonia Chiodo è un esempio di applicazione pratica dello studio, in questo caso con un altissimo valore civico. Possiamo dire che si è trattato di un vero e proprio “laboratorio di tutela”, in cui i giovani studiosi e la loro valorosa professoressa hanno affiancato l’Arma dei Carabinieri, insieme ai funzionari e agli assistenti degli Uffizi, raggiungendo un risultato che non solo si traduce oggi in una mostra bella e sofisticata, ma che durerà nel tempo. A questi ragazzi abbiamo affidato un compito delicatissimo, e loro l’hanno svolto in maniera egregia”
Il Generale di Brigata Roberto Riccardi, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale: 
“L’avvio di questa mostra è carico di significati importanti. È una luce che si accende alla fine del tunnel, la bellezza che sopravvive all’orrore e torna a rincuorarci. È la traccia di un impegno per la difesa dell’arte che niente e nessuno potrà fermare. È il segno di un’attenzione, quella della direzione degli Uffizi, verso la quale sento di esprimere, a nome di tutti i Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale, la più profonda e affettuosa riconoscenza”. 

Mostra a cura di Sonia Chiodo

Firenze, Palazzo Pitti, sala delle Nicchie, dal 24 giugno al 4 ottobre 2020

Nicoletta Curradi 

Il XXIV Premio Fair Play Menarini il 10 settembre 2020 a Castiglion Fiorentino



L’appuntamento con l’attesa kermesse sportiva è fissato per il prossimo 10 settembre a Castiglion Fiorentino




Inizia finalmente il conto alla rovescia per la XXIV edizione del Premio Internazionale Fair Play – Menarini. Dopo mesi tragici di incertezza e timori dovuti all’emergenza sanitaria Covid-19, gli organizzatori hanno infatti rotto il silenzio circa lo svolgimento nel mese di settembre di quello che è oggi considerato uno dei più importanti riconoscimenti sportivi dedicato ai valori del fai play, della solidarietà e della tolleranza. Valori che, mai come quest’anno, nello scenario di un’Italia che riparte dopo il complicato periodo del lockdown, assumono un significato ancora più profondo in termini di fiducia verso il futuro. Non mancheranno inoltre i grandi nomi e la qualità che da sempre contraddistinguono il Premio Fair Play - Menarini: anche quest’anno infatti la kermesse porterà a Castiglion Fiorentino i più prestigiosi personaggi della scena sportiva mondiale che ritireranno l’ambito riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione in calendario il prossimo giovedì 10 settembre alle ore 20:30.
“Siamo ripartiti e la macchina del Fair Play - Menarini sta già marciando a pieno regime – illustra Angelo Morelli, presidente dell’associazione Premio Fair Play.-  Non era affatto scontato che la nostra manifestazione riuscisse a timbrare la propria presenza in questo 2020, e siamo felici che la XXIV edizione del premio sia in calendario anche per quest’anno. Dopo una situazione critica come quella che ci siamo trovati ad affrontare, esserci era necessario per lanciare un importante messaggio di speranza a quanti ci hanno seguito in questi anni. Siamo già al lavoro per la convocazione dei premiati che verranno insigniti del nostro prestigioso riconoscimento e siamo certi che anche questa sarà un’edizione all’altezza delle precedenti. Proprio per il particolare momento storico che abbiamo vissuto, non mancheranno momenti di altissima emotività e probabilmente anche i messaggi che i premiati ci vorranno lasciare verranno recepiti con un’attenzione e una profondità diverse”. 
Come da otto anni a questa parte, al fianco del premio si schiera il rinomato Gruppo Farmaceutico Menarini che, anche per l’edizione 2020, ha voluto legare il proprio marchio ai valori dell’etica e del fair play confermandosi title sponsor dell’iniziativa.
“Molti degli sportivi che abbiamo premiato nel corso di queste ultime edizioni ci hanno ricordato che la prima cosa da fare dopo una caduta è cercare in tutti i modi di rialzarsi – ha detto Ennio Troiano, Direttore Risorse Umane Corporate di Menarini – Con la sua partecipazione al Premio Fair Play, Menarini vuole omaggiare chi, in questi duri mesi di lockdown, ha lottato, si è rialzato e non si è arreso, attraverso i valori sani e belli dello sport”.
In attesa di ufficializzare il programma definitivo della manifestazione e l’elenco dei campioni presenti, il Premio Internazionale Fair Play – Menarini conferma anche il vincente connubio nato con il comune di Castiglion Fiorentino che, negli ultimi otto anni, si è rivelato un partner fondamentale oltre ad essere la principale location della kermesse. Anche quest’anno la splendida Piazza del Municipio sarà infatti il teatro della cerimonia finale di premiazione che riunirà sotto un cielo di fine estate le più grandi leggende dello sport internazionale.
“In questa edizione 2020 del Premio Fair Play – Menarini, ai temi dell’etica e del rispetto dentro e fuori il campo da gioco, si affiancano quelli dell’ottimismo e della fiducia nel futuro – dichiara Mario Agnelli, sindaco del comune di Castiglion Fiorentino. – Essere qui quest’anno significa dare un segnale forte a tutti, dal mondo dello sport a quello economico che affonda le sue radici nei comparti agricolo, industriale ed artigianale. Questa manifestazione rappresenta l’occasione migliore per trasmettere alle persone l’energia e la certezza di un domani migliore. Le sfide che dovremo affrontare non saranno sicuramente facili, ma prendendo esempio dall’universo sportivo e dai suoi rappresentati, abbiamo la possibilità d’individuare la meta verso il traguardo. Ringrazio dunque chi, nonostante le difficoltà, non ha perso la capacità di guardare avanti organizzando la XXIV edizione di questa meravigliosa kermesse. E soprattutto, buon soggiorno a tutti i partecipanti nella città di Castiglion Fiorentino”.


Nicoletta Curradi