giovedì 15 settembre 2022

Al via Artigianato e Palazzo 28/a edizione

 



ARTIGIANATO E PALAZZO XXVIII edizione, dal 16 al 18 settembre 2022 al Giardino Corsini di Firenze, porta all’attenzione un’originale nuova selezione di oltre 90 testimoni della più alta tradizione artigiana, con un focus particolare sulle generazioni emergenti, selezionate fra Italia ed Europa. 


Promossa dall’Associazione Giardino Corsini, di cui è presidente Sabina Corsini, insieme a Neri Torrigiani ideatore e organizzatore della mostra, con il determinante contributo di Fondazione CR Firenze, ARTIGIANATO E PALAZZO propone anche quest’anno un viaggio inedito tra i protagonisti della cultura artigiana di ieri e di oggi - dagli artigiani agli artidesigner - lungo un percorso che si snoda tra le Limonaie del Giardino rinascimentale ed alcuni ambienti di Palazzo Corsini che, animato da mostre, installazioni, laboratori, eventi, offre un’occasione per riflettere sul ruolo dell’artigiano nella società contemporanea.


"In questi ventotto anni il nostro impegno è stato e continuerà ad essere non solo quello di portare all’attenzione di un vasto pubblico le migliori maestranze artigiane, ma soprattutto quello di salvaguardare l’indipendenza delle botteghe, che sono il perno stesso della loro esistenza, risultato di ingegno creativo e sperimentazione sul campo” - dichiarano Sabrina Corsini e Neri Torrigiani - “Perché parlare di “artigianato made Italy” significa soprattutto ricusare la globalizzazione e sviluppare la prossimità”.

“La contemporaneità dell’artigiano non si giudica solo dall’innovazione tecnologica che porta con sé, ma anche e soprattutto per il suo essere un esempio di ‘scelta sostenibile’ - continuano - “perché di fronte ai cambiamenti economico-sociali, l’artigiano con il suo lavoro a basso impatto ambientale, sottolinea ciò che possiamo ‘riprendere a fare’ per rispettare la Terra e inquinare meno: salvaguardare la tradizione è oggi la nostra sfida verso un futuro migliore”.


Nasce così la scelta di ARTIGIANATO E PALAZZO di dedicare la Mostra Principe al “Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale" formato da un gruppo di aziende che, raccontando la loro storia, sottolineano come una lavorazione artigianale possa stare al passo con i tempi e con l’evoluzione della moda.


“Siamo orgogliosi che il Consorzio abbia accettato il nostro invito, individuando in ARTIGIANATO E PALAZZO l’appuntamento idoneo per condividere il valore delle loro produzioni sostenibili con un pubblico ampio e trasversale e poter costruire così, in prospettiva, un cambiamento più consapevole nella scelta d’acquisto” dichiara Neri Torrigiani.


 “Accogliamo una eccellenza del distretto Toscano dove la lavorazione delle pelle ha origini antiche e un presente prestigioso, come lo testimoniano i tanti poli produttivi di brand internazionali di accessori di alta gamma che hanno sede in questa parte della toscana”, afferma Sabina Corsini.





INCONTRI MOSTRE DIBATTITI

Tre giorni, quelli che propone ARTIGIANATO E PALAZZO, dove scoprire i capolavori di oltre 90 maestri artigiani; incontrare i giovani vincitori dal concorso “Blogs&Crafts Europe”; comprendere la preziosità di una pelle lavorata con la concia al vegetale nella Mostra Principe dedicata al Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale; assistere agli incontri presso il Giardinetto delle Rose tra i quali la presentazione dei risultati di un’indagine condotta per il progetto “Gentilezza e Sostenibilità”; ascoltare Annamaria Tossani e i suoi nuovi ospiti durante gli appuntamenti con “Ricette di Famiglia“ e assaggiare i piatti realizzati dagli chef–docenti della Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu di Firenze sulla cucina allestita da CASTA Professional Cooking Equipment e serviti al pubblico sui piatti in porcellana decorata a mano di Fornasetti, dell’iconica serie “Tema e Variazioni”; visitare nello spazio Focus la nuova mostra di Artex dedicata alle eccellenze del vetro della Toscana; fare un’esperienza immersiva nell’installazione  video di Toscana Promozione Turistica allestita nella  Biblioteca di Palazzo Corsini per raccontare il legame tra turismo e artigianato; viaggiare con la fantasia tra gli espositori provenienti dalla Regione del Centro Valle della Loira; ammirare sotto la Loggia le installazioni del laboratorio di falegnameria della Comunità di San Patrignano nell’inedito allestimento curato da Cosimo Bonciani & Partners; imparare nei laboratori gratuiti all’aperto tante tecniche artigianali per grandi e piccini.

E tutto questo lungo un percorso espositivo che si snoda tra il Giardino, le Limonaie e il Palazzo e comprende anche gli spazi privati al piano terra con i padiglioni esclusivi realizzati artigianalmente in tela decorata a mano da Guido Toschi Marazzani Visconti nel suo laboratorio di Torino.



Atmosfere che diventano i soggetti della nuova campagna di comunicazione affidata quest’anno ai disegni di Paolo Fiumi - architetto, scenografo teatrale e illustratore fiorentino - i cui disegni negli ultimi anni sono comparsi sui migliori periodici di moda. 


Si accede alla Mostra anche dal Palazzo (via Il Prato, 58), oltre all’ingresso consueto dal Giardino (via della Scala, 115), comodissimo per chi viene da fuori città in treno, tramvia e auto. 




CURIOSANDO TRA GLI ARTIGIANI …

Approccio upcycling dei materiali riciclati, per dare nuova vita e trasformarli in oggetti funzionali di design, come i lumi di Malvadía Gadì; i complementi d’arredo della Bottega di Ciro; quelli di Filippo Reppucci, dalle radici della Valle di Fiemme. Ma anche in originali gioielli, ne è un esempio Mani in Coccio che crea accessori recuperando vecchi piatti e tazze in ceramica; o per riadattare una vecchia pelliccia, come lo propone “Sabelle Atelier”.


La manualità del passato si unisce alla “testa nel web” - e parlano dell’incontro tra generazioni - nelle opere in canapa di Rizza Artexture dove tombolo, fili e pigmenti naturali si uniscono alla stampa 3D per creare i supporti ai merletti; nelle caraffe e bicchieri in vetro soffiato e ceramica di Tuttoattaccato: padre e figlio reinterpretano lavorazioni del veneto in chiave contemporanea; nelle borse fatte a mano Giratine nate dall’incontro di una nonna, di sua figlia e della nipote.


Ricerca, originalità, eleganza nei gioielli di Giulia Sorvillo, un micro lusso accessibile, etico ed essenziale che sperimenta la matericità di perle di fiume, pietre dure semipreziose e pietre naturali; nella bigiotteria “AN.GI” di Angel Ubah e nelle borse in pelle di Kyoko Morita. 

Convertono la materia in linguaggio artistico – ceramica, marmo, granito, quarzo e roccia vulcanica – per complementi d’arredo unici per la casa e outdoor Alice Gori, Flavia Lombardi Vallauri, e Novotono.


Rende omaggio all’arte orafa rinascimentale la Bottega Penko, con l’esposizione alla Limonaia “Grandi Maestri di alcune grandi opere eseguite a mano, dal Maestro Paolo Penko insieme ai figli Alessandro e Riccardo, con tecniche dell’antica tradizione fiorentina per preziosi trafori, accurate incisioni e cesellature. Tra questi: il Collare del Toson d’oro, lo Scettro e la Corona granducale, importanti simboli del potere di Cosimo I de’ Medici; la Corona del Marzocco, posta sulla testa del Marzocco di Donatello in Piazza della Signoria; e la replica del diamante Il Fiorentino.


Portano la cultura artigiana della Valle della Loira - riuniti negli spazi dell’Androne di Palazzo Corsini - le ceramiste Catherine Azoulai e Caroline Peltier, che per i loro manufatti si ispirano alla natura e al mondo animale; il laboratorio “Attento”, specializzato nella fabbricazione di farfallini papillon in legno; Valérie Vayre con i gioielli e oggetti decorativi in vetro che lei rende voluminoso per un effetto “magico”;  i lumi di Alain Pelletier e le collezioni tessili di Efti. 


MOSTRA PRINCIPE: “CONCIAPELLI. Eredi di un’arte maggiore”. 

CONSORZIO VERA PELLE ITALIANA CONCIATA AL VEGETALE


La “Mostra Principe” dal titolo “CONCIAPELLI. Eredi di un’arte maggiore”, allestita nella Sala da Ballo di Palazzo Corsini, è dedicata al “Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale" che, fondato nel 1994 da un ristretto gruppo di conciatori toscani, oggi riunisce 20 concerie a produzione di pellame conciato al vegetale attive fra le province di Firenze e Pisa, unico distretto riconosciuto nel mondo per questo particolare tipologia di lavorazione di alta qualità, che affonda le proprie radici nella tradizione toscana. 


La mostra vuole raccontare come la Toscana sia stata capace di creare nei secoli la cultura di un prodotto che da umile è diventato iconico, nobilitato dalle sapienti mani di maestranze capaci, la vacchetta toscana. I visitatori di ARTIGIANATO E PALAZZO potranno conoscere i segreti di una lavorazione antichissima che, ora come allora, utilizza solo estratti di legno - Castagno, Quebracho, Tara e Mimosa - per la lenta lavorazione della concia al vegetale che trasforma la pelle grezza in cuoio. Un processo prodigioso, un’alchimia di ingredienti affidata alle sapienti mani dei conciatori, che dosano le miscele di tannini naturali estratti dalle piante, l’acqua buona del territorio e lo scorrere del tempo, il loro più fedele alleato. 


Il percorso espositivo prevede inoltre immagini, parole, sensazioni tattili e olfattive con l’obiettivo di dare al pubblico le informazioni e i concetti basilari per far conoscere e riconoscere un prodotto artigianale e di qualità in mezzo a tante alternative oggi presenti sul mercato. Ci sono le voci dei conciatori, le pelli di vacchetta toscana, i prodotti finiti realizzati in pelle conciata al vegetale da giovani designer di tutto il mondo.


Il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale - proprietario esclusivo del marchio di prodotto Pelle Conciata al Vegetale in Toscana - è un ente senza scopo di lucro che opera per salvaguardare questa tradizione secolare, tutelare un prodotto tipicamente toscano, garantire la qualità della materia prima e la lavorazione a regola d’arte, promuovere un metodo di lavorazione che da sempre accompagna la storia dell’uomo, e guarda avanti.

Le sue attività sono molteplici: studi scientifici e ricerche storiche, mostre, conferenze, seminari tecnici, laboratori pratici, progetti di formazione per giovani designer e studenti di scuole di moda e design. Nel tempo il Consorzio ha lavorato per creare una cultura del prodotto declinata in eventi che hanno legato l’artigianato all’arte in ambientazioni suggestive come il Guggenheim Museum di New York o il Centre Pompidou di Parigi, contribuendo ad affermare il prestigio del Made in Tuscany.


“GENTILEZZA E SOSTENIBILITÀ”: I RISULTATI DEL SONDAGGIO

“Gentilezza e Sostenibilità” è il progetto che ARTIGIANATO E PALAZZO ha chiesto di realizzare ad Irene Ivoi - ecodesigner e industrial designer esperta in politiche e prevenzione rifiuti - immaginando un’invito guidato che orienti ad agire secondo i principi di un’economia circolare. Il progetto ha visto la realizzazione di una GUIDA ed un GLOSSARIO presentati nella passata edizione della mostra e consultabili sul sito www.arttigaiantoepalazzo.it.


Nell’ambito di questo progetto, ARTIGIANATO E PALAZZO ha svolto una indagine fra artigiani e designer di piccole e ricercate produzioni per conoscere quali argomenti enunciati nel format "Gentilezza e Sostenibilità 2021" sono più sentiti, con l’impegno di restituire in futuro risposte verticali adeguate.

I risultati della ricerca – ottenuti anche grazie al coinvolgimento attivo dei partner Artex, ADI Toscana, Centrinno, ZeroW, ALIA, OmA, Michelangelo Foundation, Fondazione Cologni, MIDA e Comune di Firenze e Lampoon -vengono presentati venerdì 16 settembre alle 16,00 nel Giardinetto delle Rose. 


“BLOGS & CRAFTS” EUROPE

Anche quest'anno il concorso BLOGS & CRAFTS i giovani artigiani e il web rivolto a crafts under 35 oltrepassa i confini grazie alla collaborazione con il World Crafts Council Europe. 


Ospiti a Firenze di ARTIGIANATO E PALAZZO, riuniti nell’area espositiva delle “Scuderie” di Palazzo Corsini, arrivano dall’Europa: Christian Muscat  (Malta), specializzato in tecniche tradizionali di tessitura, filatura, macramè e fabbricazione di corde; Hugh Byrne (Irlanda), crea coltelli con legni naturali o materiali trovati; Louise Mc Keever  (Francia), ha imparato le piante e le tecniche dei mestieri dei cestai, per creare cestini originali; Moeki Yamada (Spagna), realizza borse in stile giapponese e tessuti con carta filata a mano secondo l’antica tecnica SHIFU,; Teona Gorgiashvili Teio Ceramics (Georgia), oggetti in ceramica con l’uso di diversi tipi di argilla e accostamenti dell’acciaio ad altri materiali. I “CRAFTS” stranieri sono ospiti per quattro notti di 25 hours Hotel.


Dall’Italia: Sofia Sarria_Atelier Volante (Venezia), nel suo lavoro la cartapesta tradizionale veneziana si fonde con la ricerca di un linguaggio nuovo ce utilizza solo carta di recupero: Giulia Bonura_Keramo” (Varese), oggetti in ceramica e sculture astratte ispirate al futurismo; Marianna Capuano “Macavè” (Salerno) complementi d’arredo e gioielleria in vetro lavorato secondo l’antica Tiffany ma su progetti di modellazione 3D; Margherita Sala_“Margart” (Milano), prodotti di design sostenibili di lusso; Pietro Algranti _Algranti Lab (Milano), rende accessibile a tutti oggetti di design con materiali di recupero:  bancali, grondaie, botti e lamiere diventavano mobili, lampade, specchi e pavimenti; Bernardo Bartalesi_Bernardo Bespoke Shoes (Firenze), Scarpe su misura personalizzate realizzate mano; Alessandra Orsi_Dalwin Designs (Milano) carta da parati e articoli per la casa dipinti a mano con motivi sofisticati/ironici ispirati alla natura. 


Ai talents il compito di raccontare live blogging la Mostra sui loro canali social, ospiti di Starhotels. 

Dinner offerto da La Ménagère.


Grazie alla collaborazione con la Fondazione Ferragamo, i vincitori di BLOGS&CRAFTS 2022 avranno l’opportunità  di visitare l’Archivio della Salvatore Ferragamo, custode della tradizione dell’azienda e di quella artigianalità tanto cara al suo fondatore. Inoltre, la Camera di Commercio di Firenze organizzerà per loro un incontro sul tema “Come diventare imprenditore di se stessi” a cura di PromoFirenze.


RICETTE DI FAMIGLIA: “IL CRIMINE È SERVITO”

L’appuntamento di RICETTE DI FAMIGLIA - a cura della giornalista Annamaria Tossani – dal titolo quest’anno “IL CRIMINE È SERVITO” vede protagonisti, con alcuni dei loro Libri, quattro fra i più importanti scrittori italiani di gialli e non solo: Patrizia Debicke Van Der Noot, Lucio Nocentini, Marco Vichi e Enzo Fileno Carabba.

Attraverso i loro racconti ci parleranno di come nasce l’ispirazione di un libro giallo e i segreti per creare la suspense, sino alla risoluzione del caso. Ma soprattutto le ricette che caratterizzano i loro personaggi ai fornelli, creando così un diversivo e una finestra sul loro quotidiano.

Le ricette raccontate nei libri saranno realizzate live dagli chef della Scuola d’Arte Culinaria Cordon Bleu di Firenze - con il prezioso contributo delle sue fondatrici Cristina Blasi e Gabriella Mari - sulla cucina professionale allestita da CASTA Professional Cooking Equipment. E servite ai presenti negli esclusivi piatti di porcellana Fornasetti della serie “Tema e Variazioni”, finemente decorati a mano. Ad ogni appuntamento, un book corner per il firmacopie a cura di Brac.


Ogni giorno alle 18,00 nel Giardinetto delle Rose: 

Venerdì 16 settembre Patrizia Debicke Van Der Noot, L’eredità medicea. Vittima…o carnefice? ed.Tea; 

Sabato 17 settembre Lucio Nocentini, Tutti insieme assassinatamente ed. Delos Digital; 

Domenica 18 settembre Marco Vichi, Non tutto è perduto ed. Guanda e Enzo Fileno Carabba, Il digiunatore 

ed. Ponte alle Grazie


CRAFTING EUROPE: NUOVI MODELLI PER L’ARTIGIANATO D’EUROPA

Oltre ai vincitori di BLOGS & CRAFTS Europe, lo spazio delle Scuderie sarà dedicato al progetto “Crafting Europe” co-finanziato da Europa Creativa, che promuove l'integrazione del digitale e delle nuove tecnologie nel sistema produttivo tradizionale. “Crafting Europe” è una partnership europea composta da nove organizzazioni specializzate nel settore dell'artigianato artistico e situate in Irlanda, Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Olanda, Georgia e Ucraina. Artex, Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, è il partner del progetto per l'Italia e quest'anno presenta il risultato delle sperimentazioni di iAtelier Online: un percorso che ha visto collaborare artigiani e designer da tutta Italia, guidati da un team di tutor esperti, per sviluppare idee progettuali innovative unendo tecnologie abilitanti e digitale al saper fare tradizionale. 


APPUNTAMENTI E PREMI

Nel Giardinetto delle Rose, tutti i giorni alle 12,00, si svolgeranno anche gli appuntamenti con alcune presenze eccellenti in Mostra che verranno raccontate al pubblico da testimonial d’eccezione: 

“Una conversazione con… la Comunità di San Patrignano”: Virgilio Albertini, vicepresidente Comunità di San Patrignano; Alessandro Pieri, responsabile Design Lab San Patrignano, Maria Beatrice Garagnani ambasciatrice di San Patrignano, Cosimo Bonciani, architetto cofondatore Cosimo Bonciani and Partners


“Una conversazione con… il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale”: Leonardo Volpi, presidente Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale; Simone Remi, responsabile comunicazione Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale, Mario Bemer Calzolaio fiorentino, Eva Desiderio, Critico di moda - QN 


 “Una conversazione con… la Bottega Orafa Penko”: Paolo Penko, fondatore; Claudio Bini, presidente Società San Giovanni Battista; Carlo Francini, Comune di Firenze, Ufficio Unesco



Tra le iniziative, l’assegnazione del Premio Perseo all’espositore più apprezzato dal pubblico e il “Premio Giorgiana Corsini” per lo stand più bello che, votato dal Comitato Promotore, darà al vincitore l’opportunità di uno stand omaggio alla Mostra del 2023.


RACCOLTA FONDI

Continua la raccolta fondi “ARTIGIANATO E PALAZZO: GIAMBOLOGNA E LA FATA MORGANA”, già arrivata a 30mila euro, a favore del prezioso complesso monumentale della Fonte della Fata Morgana, immerso ai piedi del colle di Fattucchia nel Comune di Bagno a Ripoli.


Fabrizio Del Bimbo 

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